HA RAGIONE GATTUSO: MILAN COMPRA!
In occasione della presentazione di una delle tante iniziative benefiche promosse dalla sua Fondazione "Forza ragazzi", Rino Gattuso ha parlato anche di Milan e, come al solito, non ha detto cose banali; ormai Ringhio è a tutti gli effetti un leader della squadra e, pur essendo ancora infortunato, tenta di dare comunque il suo contributo sotto forma di carica a compagni e dirigenti in vista del futuro: ha rincuorato la squadra dicendo che a suo avviso non ci sono dodici punti di distacco fra Inter e Milan e, soprattutto, che i rossoneri avrebbero eliminato il Manchester United se lo avessero affrontato in Champions, perchè nelle partite secche il Milan è imprevedibile e quasi imbattibile; le cose più interessanti, però, Gattuso le ha dette parlando di mercato e di questioni economiche, rivolgendosi, quindi, alla società in modo saggio e condivisibile: a proposito degli ingaggi ha detto di essere disposto a ridursi lo stipendio, perchè se c'è una crisi economica e tutto il mondo si ridimensiona è giusto che chiunque faccia qualche sacrificio, soprattutto se la società glielo dovesse richiedere espressamente; in pratica ha lanciato un messaggio anche ai compagni, consigliando che se hanno a cuore il bene della società in cui molti di essi giocano (e vincono) da parecchi anni, bisogna essere disposti a dare una mano anche dal punto di vista economico. Non sono, però, tutte rose e fiori nei confronti dei dirigenti, perchè la disponibilità all'aiuto economico deve essere compensata da un effettivo e reale impegno sul mercato della società, perchè nel "Gattuso pensiero" l'ossatura della squadra c'è, ma la società si deve muovere per allestire un gruppo competitivo. Ringhio non ha fatto nomi e non ha preteso l'investimento di cifre folli, consapevole del fatto che non si possa spendere tanto ma, probabilmente, anche sicuro che non sia assolutamente necessario farlo per comprare comunque giocatori validi; ha fatto capire, però, chiaramente, che "mercato esile ed esangue" non deve voler dire immobilismo sul mercato, perchè altrimenti questo Milan non avrebbe futuro, almento per quanto riguarda la competitività ad alto livello e la possibilità di arricchire la bacheca con qualche trofeo. Ancora una volta Gattuso vuole trascinare l'ambiente e non potendo farlo in campo con la sua proverbiale grinta, lo fa stimolando la dirigenza per far tornare grande il Milan, perchè quando lui si ripresenterà in campo vuole farlo in una squadra che possa lottare fino in fondo per qualunque obiettivo e ha capito benissimo che questa possibilità passa attraverso un mercato intelligente che rinforzi la squadra laddove davvero serve.
Noi tifosi non possiamo che essere ancora una volta d'accordo con lui, perchè in fondo, come cantiamo sempre dalla curva, Gattuso è "UNO DI NOI" e, a quanto pare, la pensa proprio come noi e vuole che il suo, il nostro Milan torni grande anche a dispetto della crisi economica; ovviamente è da apprezzare la sua disponibilità ad un'eventuale riduzione dell'ingaggio e la speranza è che la società lo ascolti e lo accontenti, anche in modo da evitare che, come successo la scorsa primavera, Ringhio possa avere la tentazione di andare via, in quanto poco stimolato da un progetto di basso profilo. Gattuso vuole un grande Milan, noi vogliamo un grande Milan, per tornare a lottare insieme, per rivincere grandi trofei e dimostrare che siamo in grado di eliminare il Manchester ma non solo a parole, perchè l'abbiamo fatto non più tardi di due anni fa e sfide di quel tipo ci mancano molto in questa seconda primavera consecutiva che sta iniziando senza il Milan in Europa. MILAN COMPRA!...lo ha detto Gattuso, lo sottoscrive tutto il popolo rossonero!
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