Pensare solo al Siena!
Ad una settimana dal derby il Milan affronta la prima gara del girone di ritorno anche se di fatto non ha ancora chiuso l'andata e non lo farà fino a fine febbraio, visto che proprio in queste ore è stato modificato il calendario della Coppa Italia e, di conseguenza, spostato il recupero della partita contro la Fiorentina; Milan-Udinese, infatti, si giocherà quando originariamente era programmata la sfida di Firenze, il tutto per permettere ai rossoneri di preparare ad armi pari la stracittadina, senza impegni infrasettimanali che, chissà perchè, per l'Inter non erano programmati già in origine e la decisione ha creato malumori in casa interista, forse perchè gradivano la situazione di disparità di trattamento e calendario. Queste polemiche incendiano già l'atmosfera del derby ma non devono condizionare la squadra di Leonardo, perchè il derby è ancora lontano e, almeno fino a domenica pomeriggio alle 17, bisogna pensare solo ed esclusivamente al Siena; il distacco dall'Inter, seppur ingigantito dalla partita ancora da disputare, non consente, infatti, ulteriori passi falsi, a maggior ragione alla vigilia dello scontro diretto. La prima giornata di ritorno sembrerebbe favorevole ai rossoneri, visto che i nerazzurri sono impegnati in trasferta sul difficile campo di Bari nell'anticipo serale del sabato e il Milan avrà la possibilità di giocare conoscendo già il risultato dei rivali; un passo falso, totale o parziale, della capolista, galvanizzerebbe tutto l'ambiente milanista, mentre un successo dell'Inter a Bari lascerebbe tutto immutato, perchè è chiaro che i rossoneri non hanno comunque alternative alla vittoria contro il Siena se non vogliono rovinare tutto e arrivare al derby con poche possibilità di riaprire il campionato. Serve massima concentrazione e il giusto approccio alla partita, perchè il Siena visto la settimana scorsa proprio a San Siro contro l'Inter ha dimostrato di essere una buona squadra, di saper giocare a viso aperto contro chiunque e di avere le qualità per mettere in difficoltà anche il Milan e se i rossoneri dovesserro giocare in modo svagato e con la testa altrove sarebbero dolori. Leonardo, inoltre, deve ancora fronteggiare una situazione d'emergenza, perchè ai tre assenti che non hanno ancora giocato nel 2010 (Pato, Zambrotta e Seedorf) si aggiunge lo squalificato Ambrosini e nemmeno Borriello sta molto bene; c'è cauto ottimismo sull'impiego del centravanti (in ogni caso scalpita Inzaghi) ma è chiaro che l'assenza del capitano è pesante, perchè era stato uno dei trascinatori nelle ultime esibizioni e la sua mancanza si farà sentire là in mezzo; toccherà a Flamini non farlo rimpiangere (e il bel gol contro il Novara è un bel biglietto da visita!), mentre per il resto, se davvero Borriello dovesse recuperare, la formazione sarà la stessa vista contro il Genoa e a Torino, sperando che anche il risultato sia simile, visto che in entrambi i casi sono arrivate vittorie con tre gol di scarto.
Il Milan ha iniziato il nuovo anno in modo trionfale e vuole continuare a stupire, ma per farlo deve giocare sempre al massimo delle proprie possibilità, soprattutto ora che è in formazione rimaneggiata; lo scudetto rimane per ora un sogno, perchè anche l'Inter non accenna a frenare la sua corsa, ma la polemica di queste ore sulla date di Coppa Italia dimostra un certo nervosismo in casa nerazzurra, laddove ciascuno dovrebbe guardare ai fatti propri e non lamentarsi perchè è stata fatta giustizia nella settimana di vigilia di una sfida così importante. Come potete notare è difficile pensare solo alla sfida contro il Siena e la mente fatalmente si proietta più avanti, ma si spera che Leonardo riesca ad isolare la sua squadra e a convincere i suoi giocatori che non ci si può distrarre per evitare brutte sorprese; in questi mesi l'allenatore rossonero è stato bravissimo, dal punto di vista tecnico e tattico, ma anche per come ha saputo motivare i suoi giocatori, costruendo un gruppo solido e riuscendo a coinvolgere anche chi gioca meno; Leo non perde occasione per far notare quanto i suoi giocatori siano uniti e lo dimostrano gli abbracci dopo i gol o al termine di partite vittoriose, momenti in cui tutti, titolari, riserve ed esclusi fanno gruppo e si sentono parte di un progetto. Il Milan incerto e balbettante visto fino ad ottobre è solo un brutto ricordo, un incubo che tutti vogliamo dimenticare; ora i rossoneri giocano bene, divertono divertendosi e ottengono risultati lusinghieri e proprio per questo sarebbe imperdonabile rovinare tutto contro il Siena, ultimo in classifica ma comunque squadra da prendere con le molle, come dimostra la prestazione di sabato scorso. Per questo motivo il derby può essere già un'ossessione per i tifosi ma non per la squadra, che deve pensare solo al Siena, se davvero vuole che il derby sia un appuntamento molto importante e l'occasione per riaprire in modo clamoroso un campionato che nessuno in estate pensava potesse essere così positivo per i colori rossoneri.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


