POCHE IDEE MOLTO CONFUSE...

POCHE IDEE MOLTO CONFUSE...MilanNews.it
© foto di Giacomo Morini
martedì 21 luglio 2009, 00:53Vista dalla Curva
di Davide Bin
La squadra inizia la serie di amichevoli negli USA con un pareggio contro i Galaxy di Beckham, mostrando virtù ma anche antichi vizi; la dirigenza è ancora alla ricerca del centravanti ma sembra non avere nè soldi da spendere, nè idee chiare...

Il Milan ha iniziato la tournèe negli USA con un pareggio a Los Angeles contro i Galaxy dell’ex (ma probabilmente anche prossimo giocatore da gennaio) Beckham: dopo meno di quindici giorni di preparazione, dopo un lungo viaggio al di là dell’oceano, con le gambe imballate dalla preparazione e con la testa fusa dal fuso, non ci si poteva aspettare molto da quest’amichevole e, infatti, si sono viste le solite ed inevitabili luci ed ombre: la buona intesa fra Ronaldinho (ancora intermittente, però, il suo rendimento) e Inzaghi, il gol di Thiago Silva, schemi e movimenti nuovi rispetto al passato e che la squadra deve assimilare, ma anche la solita difesa ballerina che ha subito il primo gol completamente sbilanciata e in affanno e il secondo sulla consueta palla alta da calcio piazzato, antico e negativo retaggio dell’era Ancelotti che, evidentemente, è difficile guarire; inoltre non è stata eliminata nemmeno la pericolosa tendenza a farsi raggiungere dopo essersi portati in vantaggio, cosa che non farà certo piacere al presidente Berlusconi. Insomma la prima amichevole in terra statunitense poco doveva dire e poco ha detto, anche se Leonardo si è detto soddisfatto del rendimento dei suoi e dei progressi che stanno facendo giorno dopo giorno; per colpa del fuso, inoltre, la sfida si è giocata in un orario “impossibile” per i tifosi italiani, quindi non sarà certo stata molto seguita e l’attenzione del popolo rossonero resta indirizzata verso il calcio mercato, in attesa di buone notizie che, però, tardano ad arrivare.

Per i tifosi del Milan, infatti, il calcio mercato di quest'estate è davvero frustrante: non ci sono mai novità, si continua a sperare invano nel grande acquisto, si attende l'arrivo del famoso centravanti quasi fosse quello del Messia, ma ogni giorno si sentono nomi nuovi con prezzi sempre calanti, perchè l'unica cosa certa in questo periodo è che la società vuole spendere il meno possibile, meglio ancora non spendere nulla. Si era partiti lanciati per acquistare Dzeko, ma la trattativa è sfumata quando sembrava conclusa (ovviamente per motivi economici); poi sono spuntati Huntelaar e Luis Fabiano, ma per il primo “l’amico Perez” ha chiesto una cifra troppo alta e anche il brasiliano del Siviglia, che piacerebbe molto a Leonardo, per ora costa troppo e si aspetteranno eventuali saldi, anche se sia la società spagnola che l’agente del giocatore sono irritati dall’atteggiamento sparagnino del Milan, che non vuole alzare l’offerta nemmeno di pochi milioni. Qualche giorno fa, poi, è spuntata la bizzarra ipotesi Trezeguet, ovvero la possibilità di uno scambio con Oddo, visto che la Juventus sta cercando un terzino destro e Oddo non rientra nei piani di Leonardo. Dico subito che per principio non sarei mai contrario all’arrivo di un ex attaccante della Juve, dopo i positivi precedenti di Virdis nella seconda metà degli anni ’80 e, soprattutto, di Inzaghi in tempi più recenti, ma quello che sconcerta è l’assoluta mancanza di un progetto da parte della dirigenza, visto che prima si parla di lasciare spazio ai giovani motivati e “affamati” di successi e poi si pensa a soluzioni come l’acquisto di Trezeguet solo perché non si spenderebbe un Euro. Sembra proprio che l’unico vero progetto della società rossonera per l’estate 2009 sia non spendere ed è chiaro che così facendo è difficile allestire una squadra davvero competitiva per la conquista di traguardi come lo scudetto o la Champions League. Nessuno pretende acquisti a cifre folli come quelli del Real Madrid, ma nemmeno l’immobilismo assoluto va bene, perché a volte con i saldi si fanno affari, ma spesso si finisce col prendere qualcuno solo perché costa poco, anche se non serve a nulla. Se si è deciso che serve un centravanti, bisogna stabilire che caratteristiche debba avere (ovvero alto e forte fisicamente) e andarlo a prendere, non vagare per il mondo in attesa dell’affare economico che, però, dal punto di vista tecnico può essere una bufala. Si può, quindi, dire che ultimamente la dirigenza della squadra più titolata del mondo abbia davvero poche idee e per di più molto confuse e lo dimostra il fatto che ogni giorno spuntano nuovi nomi per il ruolo di centravanti (l’ultimo è quello di Vucinic, anche se subito smentito) per poi venire a sapere che in cima alla lista dei desideri c’è sempre Dzeko, che ancora attende vanamente che il Milan faccia per lui un’offerta degna della società più titolata del mondo e per questo non ha ancora rinnovato con il Wolfsburg. A proposito di idee confuse, se davvero anche Huntelaar era un obiettivo interessante, perché non inserirlo nell’affare Kakà come parziale contropartita tecnica? Evidentemente perché allora interessavano solo i soldi e solo in seguito ci si è accorti che il Real aveva anche giocatori che potevano fare comodo e che la società spagnola doveva vendere per sfoltire una rosa sovrabbondante e ciò dimostra una volta di più che i dirigenti rossoneri in questo periodo non seguono alcuna strategia per rinforzare la squadra ma “navigano a vista”. In questi giorni Galliani non ha seguito la squadra negli USA proprio per concentrarsi sul mercato, ma il tempo passa, fra poco più di un mese inizierà il campionato e la rosa a disposizione di Leonardo manca ancora di qualche tassello che, comunque, potrebbe anche non arrivare mai. Il nuovo allenatore-vecchio dirigente prosegue positivamente il suo lavoro senza lamentarsi, da buon aziendalista come e più di Ancelotti, ma il popolo rossonero è ancora perplesso e disorientato da questo nuovo corso rossonero, in cui mancano i soldi da investire ma anche le idee chiare!