Prove tecniche di Champions League
In un anomalo ma non inedito venerdì di campionato il Milan apre il programma della 24^ giornata affrontando l'Udinese; è già capitato anni addietro di giocare al venerdì, ma solitamente avveniva nel periodo pasquale, quando la giornata di campionato precedeva un turno di coppe e, quindi, le squadre impegnate in Europa avevano il diritto di anticipare di un giorno rispetto alle altre (a Pasqua si gioca il sabato); ricorderete tutti addirittura un derby giocato il venerdì Santo e vinto con un gol di Kaladze e anche in quest'occasione l'anticipo è dovuto ad impegni europei del Milan, anche se per la prima volta viene concesso ad una squadra impegnata al martedì di anticipare addirittura di due giorni rispetto all'abituale giornata di campionato (in programma regolarmente alla domenica), privilegio che, invece, all'estero è molto più frequente. Non si tratta, però, solo di un piacere fatto al Milan (e poi in seguito anche ad altre squadre italiane), ma di un esperimento per introdurre in futuro l'anticipo al venerdì stabilmente, riservandolo, ovviamente, soprattutto alle squadre impegnate in Champions League al martedì; prepariamoci, quindi, ad un campionato sempre più "spezzatino" in cui le esigenze delle squadre vanno di pari passo con quelle delle televisioni, che riusciranno, così a spalmare le partite in più giorni e ad orari diversi e peccato se, come sempre, a rimetterci sono i tifosi "da stadio", sempre più costretti a seguire le partite in giorni diversi dalla domenica, che teoricamente sarebbe il giorno libero della maggior parte della gente e quello in cui si vorrebbe svolgere la propria attività di svago, cioè andare allo stadio a vedere la propria squadra. Tornando all'attualità, la partita contro l'Udinese è l'ultima prima dell'attesissima sfida contro il Manchester United, che apre la fase ad eliminazione diretta della Champions League, quindi si può considerare la prova generale per una partita fondamentale per la stagione rossonera. Purtroppo dalle convocazioni di Leonardo si capisce subito che la squadra in campo contro l'Udinese non sarà certo quella che vedremo poi martedì in Champions ed è subito chiara la sensazione che il mister non voglia rischiare tutti i giocatori leggermente acciaccati: per questo motivo non fanno parte della lista dei convocati Borriello, Antonini e Seedorf, oltre a Zambrotta, mentre l'esclusione di Kaladze è di natura tecnica e potrebbe essere il segnale di una sua imminente cessione allo Zenit San Pietroburgo o al Rubin Kazan. Le buone notizie, invece, sono i ritorni a disposizione di Nesta e Pato, finalmente guariti e pronti a giocare: senza il difensore il Milan non ha più vinto e senza il Papero l'attacco, dopo un periodo in cui ha segnato a raffica, si è improvvisamente inceppato, visto che nelle ultime quattro partite ufficiali ha segnato un solo gol e con un centrocampista (Ambrosini contro il Livorno).
Per questo i rientri dei due giocatori (anche se Pato dovrebbe partire dalla panchina dopo la lunga assenza) sono molto attesi dai tifosi rossoneri, che vogliono tornare a sorridere dopo un periodo difficile e sanno che il contributo che Pato e Nesta possono dare è molto importante e può trasformare la squadra, che ultimamente sta stentando. La cosa fondamentale, però, indipendentemente da chi giocherà, è tornare a vincere, per interrompere la mini-crisi e ritrovare serenità ed entusiasmo alla vigilia della sfida contro il Manchester. Non importa se la formazione sarà rimaneggiata per qualche assenza, non importa se la testa magari sarà già proiettata a martedì: bisogna cercare di rimanere concentrati sul presente, perchè vincere aiuta a vincere, perchè è importante conquistare i tre punti per la classifica, visto che bisogna pensare anche a qualificarsi per la prossima edizione della Champions League e perchè bisogna ritrovare al più presto lo spirito pre-derby, quando la squadra divertiva e si divertiva. L'Udinese ha appena espugnato San Siro in Coppa Italia, ma quello era un altro Milan, con pochissimi titolari e sappiamo tutti quanto la Coppa Italia interessi ai rossoneri (cioè poco); anche all'andata in campionato a Udine vinsero i friulani, quindi bisogna evitare assolutamente un poco onorevole filotto di sconfitte e cercare il riscatto, per lasciarsi definitivamente alle spalle il momento delicato e ricominciare a marciare spediti, perchè la stagione entra nel vivo e bisogna farsi trovare pronti.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


