Rialzarsi subito!
La botta presa nel derby è forte e ha messo al tappeto tutto l'ambiente rossonero: perdere un derby fa sempre male, perderlo in quel modo è ancora peggio, soprattutto se si considera che attendevamo con fiducia la sfida, perchè speravamo che il divario con l'Inter si fosse ridotto e ci fossero concrete speranze di vittoria e, magari, per i più ottimisti, addirittura di aggancio o sorpasso in classifica in breve tempo. Dopo aver svolazzato sulle ali dell'entusiasmo derivante dai tanti risultati positivi e dallo scoppiettante inizio di 2010, siamo bruscamente tornati sulla terra e la caduta ci lascia tramortiti e con tanti lividi, ma ora l'imperativo è rialzarsi subito, perchè la stagione non è finita domenica, ci sono tante partite, anche importanti, da giocare e molti obiettivi ancora raggiungibili e, quindi, bisogna reagire subito per non farsi assalire dallo sconforto e dalla depressione, derivante dalla consapevolezza che i cugini sono al momento superiori e dal rischio di soffrire di complesso di inferiorità, cosa improponibile per la squadra più titolata del mondo. Certo una sfida di Coppa Italia non è l'appuntamento più suggestivo e coinvolgente per riscattarsi, per almeno tre motivi: primo, lo stadio semivuoto, anzi quasi completamente vuoto, nonostante l'ingresso gratis per gli abbonati al campionato, perchè sicuramente il freddo e la diretta televisiva convinceranno tutti a restare a casa al calduccio; secondo, la formazione rossonera infarcita di cosiddette "seconde linee" per dare (giustamente) spazio a chi gioca meno in campionato; terzo, il fatto che la Coppa Italia è un obiettivo poco ambito, sicuramente l'ultimo in ordine d'importanza per tutto l'ambiente, squadra, società e tifosi, anche se questi ultimi, soprattutto i fedelissimi che saranno comunque presenti a San Siro, pretendono sempre il massimo impegno in ogni partita e non snobbano alcun obiettivo.
In fondo non è giusto e nemmeno furbo considerare questo torneo come un "fastidio", perchè nessuno garantisce che il Milan porterà a casa scudetto (dopo il derby le speranze sono ridotte al lumicino) o Champions League (in cui ci sono squadre sulla carta superiori al Milan), quindi la Coppa Italia potrebbe diventare più in là un "contentino" per cercare di vincere comunque un trofeo, seppur minore. Leonardo ha già chiarito che al Milan non si snobba niente e men che meno si rinuncia a priori ad un obiettivo, quindi si dovrebbe vedere in campo una formazione motivata e vogliosa di far bene, anche perchè molti giocatori avranno il desiderio di mettersi in mostra e farsi notare dall'allenatore, a cominciare dalla coppia d'attacco Inzaghi-Huntelaar, che in campionato raccoglie solo le briciole; si rivedrà in campo dopo quasi un anno anche Abbiati e lo stesso Bonera ha l'occasione di mettere nelle gambe preziosi minuti di gioco dopo tanti problemi fisici; questo per dire che per vari motivi un po' tutti vorranno fare bella figura, nonostante fatalmente gli stimoli non possano essere gli stessi di altre sfide. Sarà partita vera, perché in una sola sfida ci si gioca l’accesso alle semifinali, perchè anche l'Udinese ha voglia di riscatto e vede nella Coppa Italia l'unica via per dare un senso alla stagione, quindi speriamo di assistere ad una partita divertente, spettacolare e con un risultato positivo, perchè abbiamo davvero tanta voglia di dimenticare al più presto il derby e di rialzarci per riprendere a correre spediti verso nuovi obiettivi.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


