Pasotto ricorda: "La sconfitta con la Cremonese diede modo ad Allegri di salire affannosamente al quarto piano per chiedere rinforzi urgenti. E arrivò Rabiot"

Pasotto ricorda: "La sconfitta con la Cremonese diede modo ad Allegri di salire affannosamente al quarto piano per chiedere rinforzi urgenti. E arrivò Rabiot"MilanNews.it
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Oggi alle 14:30Calciomercato Milan
di Antonello Gioia
Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Adrien Rabiot, centrocampista del Milan.

Marco Pasotto, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport su Adrien Rabiot: "Quasi amici. E mettiamo il "quasi" giusto perché non è questo il rapporto che deve legare un allenatore e un giocatore. Però, al netto della differenza anagrafica, ci si va vicini. La sconfitta alla prima giornata con la Cremonese ha dato l'opportunità a Max di salire affannosamente al quarto piano di via Aldo Rossi per chiedere rinforzi urgenti. E quei rinforzi avevano essenzialmente i riccioli e la coda di Adrien. Già estimatori reciproci alla Juve, il francese al Milan ha avuto quella continuità mancata in passato. Succede così, quando si vive in serenità col proprio tecnico. Dopo la vittoria di Genova, Rabiot ha protetto il tecnico dalle critiche dell'ultimo periodo: "Lui ha una visione del calcio e l'abbiamo fatta bene per otto mesi. Non è che dopo un mese e mezzo non buono, è solo colpa dell'allenatore. È stato bravo per sette-otto mesi e ora è scarso? Non è così".

LE PAROLE DI RABIOT

Adrien Rabiot, centrocampista del Milan, si è così espresso in conferenza stampa sulle voci esterne alla squadra: "Lui ha una visione del calcio e l'abbiamo fatta bene per otto mesi. Non è che dopo un mese e mezzo non buono è solo colpa dell'allenatore... È stato bravo per sette-otto mesi e ora è scarso? Non è così. Poi è vero: anche oggi avremmo potuto fare meglio a livello di calcio. Ma non è ora che dobbiamo pensare a questo. Serve prendere punti e vincere. È stata una battaglia oggi, sarà una battaglia domenica. Magari ci sarà poco calcio, ma quello che importa a tutti, noi, società e tifosi, è fare punti per andare in Champions. Poi magari l'anno prossimo potremmo parlare, cambiare alcune cose, magari anche a livello di giocatori, però per il momento siamo questi. Anche chi non sarà qui l'anno prossimo sta dimostrando professionalità e si è messo a disposizione del gruppo. Ci sarà da vincere domenica e poi vedremo il futuro dopo aver raggiunto l'obiettivo".