Ramazzotti: "Cardinale darà mandato di ascoltare gli input di Allegri, fermo restando che non potrà investire a fondo perduto"

Ramazzotti: "Cardinale darà mandato di ascoltare gli input di Allegri, fermo restando che non potrà investire a fondo perduto"
© foto di Giuseppe Cottini
Oggi alle 13:10Calciomercato Milan
di Antonello Gioia
Andrea Ramazzotti, giornalista, ha parlato su La Gazzetta dello Sport del futuro di Massimiliano Allegri, allenatore del Milan.

Andrea Ramazzotti, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul futuro di Massimiliano Allegri: "Primo anno di assestamento, con l’obiettivo di riportare il Diavolo in Champions e investimenti “contenuti” a causa dei mancati introiti dalla Uefa; seconda e terza stagione più ambiziose, diciamo con caccia aperta alla seconda stella, grazie anche a maggiori disponibilità garantire dalla partecipazione alla Champions. Allegri insomma ha puntato sulla visione di un Diavolo di nuovo vincente e si è “speso” per trasformare questo progetto in realtà. Adesso è a un passo dal primo traguardo, il ritorno nell’Europa che conta. Quel passo va fatto domenica sera, poi probabilmente molte cose saranno sistemate confrontandosi con la proprietà e la dirigenza. 

Allegri si aspetta che la rosa rossonera sia rinforzata e allungata, che arrivino elementi con esperienza internazionale e con mentalità vincente. Cardinale farà il possibile per accontentarlo: ci tiene che il Milan sia sostenibile, ma al tempo stesso non vuole perdere l’allenatore che ha riportato la squadra a essere competitiva. Sul mercato, dunque, darà mandato ai suoi uomini (chiunque essi siano) di ascoltare gli input di Max, fermo restando che non potrà investire a fondo perduto. Un centravanti con il gol nel dna è la priorità condivisa (in alto nella lista di Max ci sono Gonçalo Ramos e Vlahovic), ma tutti i reparti vanno rinforzati. Trovare un altro tecnico come Allegri non è semplice e questo Cardinale lo sa: rispetto allo scorso anno a Milanello l’aria è cambiata e i risultati lo testimoniano. Il fatto che il gioco non sia spettacolare non è un elemento cruciale: all’americano interessano i risultati e quelli Max li sta assicurando".