Cuore Milan. Giroud monumentale. Peccato per Leao (e Rebic)

11.09.2022 00:00 di Andrea Longoni Twitter:    vedi letture
Cuore Milan. Giroud monumentale. Peccato per Leao (e Rebic)
MilanNews.it

Vittoria pesantissima e di grande personalità considerata l'inferiorità numerica per tutto il secondo tempo e le difficoltà emerse all'improvviso, quando la partita era in controllo.

Successo da grande squadra che in futuro, chissà, potrebbe finire nell'immaginario rossonero come un importante snodo stagionale.

Da applausi lo spirito della squadra, ben rappresentato dalla gara di Giroud. Olivier oltre a causare e trasformare il calcio di rigore, si è letteralmente preso sulle spalle la squadra in 10 contro 11, lottando su ogni pallone con enorme sacrificio, nonostante il grande dispendio di energie dell'ultimo periodo. Chapeau. 

Peccato per l'espulsione di Leao, che mancherà nel big match della prossima settimana contro il Napoli. Peccato anche che, come dichiarato da Pioli, difficilmente Rebic recupererà.

La speranza è quella di ritrovare Origi, magari anche nell'ottica di un attacco a due contro la squadra di Spalletti, così come avrebbe giocato il Milan ieri se non ci fosse stato il problema all'ex attaccante del Liverpool.

Si può discutere per ore del rosso a Leao: il paradosso è che un tentativo di rovesciata diventi gioco pericoloso passibile di giallo. Questo è il vero episodio controverso, checché ne dica Giampaolo con polemiche davvero fuori luogo a fine gara.

Diverse le note positive, a partire dalla gara di Kjaer: il danese è un giocatore (fondamentale) pienamente recuperato e che rende intrigante l'idea della difesa a 3.

Poi Pobega: il Milan può contare su di lui. Tommy è il terzo titolare in mezzo al campo, in attesa dell'inserimento di Vranckx, entrato bene ieri.

Buonissimo il primo tempo di De Ketelaere, condizionato poi nella ripresa dall'inferiorità numerica. Il ragazzo è in crescita e sta imparando sempre di più a stare in squadra e nel campionato italiano.

Appunto finale: anche ieri il gol è arrivato dalla fascia destra del Milan, come tante, troppe volte quest'anno. E' vero che a quel punto la squadra era in dieci, ma da quella parte qualcosa va registrato.