Milan anti Sassuolo, le ultime sulla formazione rossonera. E' corsa contro il tempo per Cerci ma c'è ancora ottimismo. Mastour, il Milan dice no al prestito: i motivi
Bentornato campionato. Dopo la pausa invernale, che ha comunque visto il Milan scendere in campo con il Real Madrid, si torna a fare sul serio. I rossoneri, domani pomeriggio, scenderanno in campo contro il Sassuolo e dovranno cercare di ottenere i tre punti per dimostrare che i buoni risultati maturati contro Napoli e Roma non sono stati figli del caso. Filippo Inzaghi, però, dovrà fare i conti con una formazione che si avvicinerà a quella titolare ma che, di fatto, avrà ancora una volta dei cambi. Partendo dalla difesa, Adil Rami è seriamente candidato a tornare a giocare nel ruolo di terzino destro. Ignazio Abate è recuperato ma dovrebbe partire dalla panchina. Inzaghi ed il suo staff pensano che non serva rischiare ed è per questo che avrebbero deciso di non inserirlo nella formazione titolare. A comporre la coppia centrale il duo Alex-Zapata con De Sciglio, anche lui al rientro, che occuperà la fascia sinistra. Il resto dell’undici anti Sassuolo dovrebbe essere composto dal trio di centrocampo Poli-Montolivo-Muntari con El Shaarawy e Bonaventura alle spalle di Jeremy Menez.
E Cerci? Ci sarà una lotta contro il tempo per ottenere, entro le 15, il transfer per permettergli di essere in panchina. Dopo la definizione dell’accordo con l’Atletico Madrid, Galliani ha lavorato alacremente per far si che già ieri tutte le carte fossero pronte per essere depositate oggi, in prima mattinata, presso l’ufficio tesseramenti della federcalcio. Il fatto che Cerci sia un cittadino italiano dovrebbe evitare alcuni inter burocratici che vengono attuati con i giocatori stranieri. Dal canto suo, invece, il Milan è già pronto a rendere esecutiva l’acquisizione a titolo definitivo di Torres dal Chelsea ed il suo passaggio, in prestito di 18 mesi, all’Atletico Madrid. Proprio con la dirigenza dei colchoneros Galliani ha intrattenuto rapporti telefonici molto fitti per far si che le carte fossero tutte in regola. L’ottimismo per avere Cerci nella rosa dei convocati di Inzaghi per domani è alto. Lui, intanto, fa vedere cose interessanti in allenamento e si sta ambientando subito nello spogliatoio dove ha trovato alcuni compagni di nazionale come El Shaarawy, Montolivo, Poli, Bonaventura, Abate e De Sciglio ma anche qualche ex volto conosciuto a Roma come Menez e Mexes.
Nel corso della settimana vi abbiamo riportato del desiderio della Reggiana di riportare Mastour in maglia amaranto. Ebbene, la notizia ve la possiamo confermare visto che il presidente emiliano vorrebbe chiedere a Galliani il prestito del talento, classe 1998, per i prossimi sei mesi. La piazza di Reggio Emilia, in tal senso, è in subbuglio perché Mastour è visto come un vero e proprio vanto cittadino (basti ricordare gli applausi del Mapei Stadium al suo ingresso nel trofeo Tim). Ma il Milan, al momento, non sembrerebbe intenzionato a dare seguito a questa volontà della Reggiana. L’attaccante è uno dei pupilli di Berlusconi e Galliani (che mai si era mosso per la firma di un giovane under 14) ed il piano della società è quello di farlo crescere a Milanello, educandolo dal punto di vista tattico ma anche sotto gli aspetti extra campo. Lui, per ora, viene considerato dai più un fenomeno mediatico più che tecnico e le poche partite fin qui giocate con le giovanili hanno aumentato questo sentore. Il Milan, però, crede in lui ed entro la fine di questa stagione è previsto il suo esordio in Serie A ma questo avverrà solo quando Inzaghi riterrà che sia arrivato il suo momento.

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