Milan, purtroppo #seiquesto, ma se ci si mettono anche gli arbitri... Berlusconi, ennesima picconata che lo allontana da Mihajlovic. Aveva ragione Barbara: giusto pensare all'Europa League
Prendendo in prestito l’hashtag usato dalla nazionale italiana di basket nel corso degli ultimi europei, non ci sarebbe nulla di male se si indicasse con #siamoquesti il momento del Milan. La sconfitta con il Sassuolo ha avuto un effetto devastante all’interno delle certezze della squadra, incapace di rialzarsi contro il Chievo e contro una Lazio tutt’altro che convincente e in forma. Eppure dovevano essere partite, le ultime due, nelle quali il Milan avrebbe dovuto riprendere la corsa verso un posto europeo, nel quale sfruttare eventuali passi falsi di chi lo precede in classifica. E invece, ancora una volta, la squadra di Sinisa Mihajlovic non è riuscita a sfruttare un turno che poteva essere favorevole.
Il Milan, purtroppo, non gioca bene e fa fatica a sviluppare una manovra fluida. Gli interpreti chiave del 4-4-2, ovvero Bonaventura e Honda, hanno il fiato cortissimo ma, nonostante tutto, continuano ad essere tra i più positivi e questo dovrebbe dirla lunga. Bertolacci soffre maledettamente il ruolo di interno di centrocampo, non riuscendo ad esprimersi per come vorrebbe e questo, purtroppo per lui, si vede. Montolivo, invece, riesce a dare sicurezza in fase di possesso e recupera una valanga di palloni, ma non può fare tutto lui. Tuttavia bisogna essere onesti dicendo che passano gli allenatori, ma il Milan continua a giocare male. La qualità media di alcuni calciatori è piuttosto modesta e se Mihajlovic spesso e volentieri non effettua cambi in mezzo al campo, vuol dire che qualcosa che non va, c’è. Poi, se ci si mettono anche gli arbitri a non dare rigori solari, allora il quadro è completo.
Silvio Berlusconi, nel pre partita, ha di fatto dato l’ultima stangata a Sinisa Mihajlovic, certificando in maniera pubblica la sua insoddisfazione per la qualità del gioco espresso dal Milan. Ma il presidente rossonero si è chiesto come mai questo Milan non giochi bene? Forse perché mancano giocatori capaci di dare, in maniera corale, qualità alla manovra? Nel cuore di Berlusconi (che si è presentato a bordocampo con il candidato sindaco di Milano Parisi quando, una volta, si presentava con Ronaldinho e Ibrahimovic…) c’è Cristian Brocchi e più passano i giorni e più le quotazioni dell’allenatore della Primavera salgono. Il gruppo è con Sinisa così come Adriano Galliani, ma se Berlusconi dovesse dire Brocchi, allora Brocchi sarà. E alla fine aveva ragione Barbara Berlusconi: va salvaguardato il posto in Europa League per ripartire con la politica dei piccoli passi.
Piaccia o no, il Milan #èquesto
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan


