Nessun catastrofismo: ecco perché il futuro non mi spaventa
Mi dispiace deludervi: non sono più di tanto preoccupato per il futuro societario del Milan. Nonostante il cupo pessimismo da cui siamo assediati da mesi, non riesco a immaginare la fine del Titanic quando di mezzo ci sono un fondo come Elliott e un club come il Milan A.C., pur tra naturali inquietudini che condivido con ciascuno di voi e pur sotto ai bombardamenti mediatici di varia natura e provenienza. Mi interessa di più, casomai, che si arrivi agli incontri con l'Uefa nelle condizioni di non subire penalizzazioni drastiche, ma - a quanto mi risulta - in questo momento non esisterebbero i presupposti per un'esclusione dalle Coppe europee. E non certo per volere magnanimo dei parrucconi svizzeri, per niente turbati dal fatto che un club come quello rossonero potrebbe non partecipare alle competizioni internazionali, ma molto semplicemente perché non esisterebbero le condizioni per un provvedimento così severo. Al momento... (ripeto per la seconda volta).
Dei closing e dei fantasmi cinesi di questi ultimi 2 anni si è molto scritto e spesso senza informazioni certe, ma su nozioni approssimative. Io stesso ho ironizzato pesantemente sulla vicenda. Chi sia Mister Li, quali siano le sue reali proprietà e possibilità, quali siano state le ragioni di un'immissione di così tanto denaro (investimento) in una società di calcio italiana dall'altra parte del suo mondo, credo nemmeno Fassone potrebbe compiutamente spiegarlo. E allora, esattamente come Fassone, mi attengo ai fatti: in questi mesi sono arrivati più di 800 milioni (tra prestiti e fondi propri) per l'acquisizione del Milan e per il mercato estivo; vengono regolarmente pagati gli stipendi - dei giocatori così come dei molti dipendenti - e non risulta che si stia esaurendo la liquidità; è appena stato concordato un contratto importante (intorno ai 12 milioni lordi) per un portiere di 36 anni, Reina, operazione di cui parlerò tra poco. Mi risulta con certezza che l'attuale reggenza del governo calcistico italiano sia in costante contatto con Fassone, il quale avrebbe ribadito a Malagò e alla sua squadra le stesse cose che dice in pubblico e che ho appena elencato. Questi sono i fatti. Per verificare le voci, comprese le più catastrofiche, ormai non resta molto tempo e quindi non aspetteremo a lungo.
Chiaro che l'operazione Reina, tecnicamente apprezzabile in uno scenario "normale", venga letta oggi come cautelativa. In caso di necessità, la prima cessione illustre sarebbe quella di Donnarumma e quindi è stato preso un portiere di grande esperienza in scadenza di contratto. Resta fortissima la sensazione che Reina sia stato preso in un'ottica più ampia, che non preveda affatto la cessione di Gigio, ma semplicemente garantisca un sostituto - all'evenienza - di sicuro affidamento, ottimo per il suo carisma nello spogliatoio e costato "solo" l'ingaggio. Mi chiedono: ma perché Reina avrebbe accettato di fare il panchinaro? Rispondo che a 36 anni non credo avesse tutto questo mercato e venire al Milan a fine carriera sia comunque un'ottima opzione.
Fino ad oggi, come scrivo da mesi, il nuovo corso societario rossonero ha garantito un vento nuovo a una "rosa" depauperata dei suoi valori più alti, ha affidato la squadra alla persona più tagliata per l'incarico in questo momento storico, si sta già muovendo per il futuro (oltre a Reina ha bloccato Strinic e lavora in altre direzioni). Numeri, risultati e atteggiamento confermano che la rosa sia eccome competitiva per il campionato italiano, come non accadeva da almeno 5 anni. Il resto me lo leggerò non sui quotidiani sportivi e politici, ma sul "Sole24Ore", "MilanoFinanza" e altra stampa specializzata, anche se fino ad oggi, non per colpa loro, non sono riuscito a capire più e meglio come stanno le cose. Per questo mi attengo ai fatti e solo a quelli.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

