Per Ljajic è una lotta contro il tempo, la Fiorentina e il PSV. Honda congelato in attesa del vertice finale. Galliani ha scelto il regalo da fare a Inzaghi per l’attacco. Domani serve il San Siro delle notti da Champions

Per Ljajic è una lotta contro il tempo, la Fiorentina e il PSV. Honda congelato in attesa del vertice finale. Galliani ha scelto il regalo da fare a Inzaghi per l’attacco. Domani serve il San Siro delle notti da ChampionsMilanNews.it
© foto di Studio Buzzi
martedì 27 agosto 2013, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

I granelli di sabbia scorrono veloci lungo la strettoia della clessidra del tempo del mercato del Milan. I giorni passano, il termine ultimo per tesserare nuovi giocatori si avvicina ed è tutto, maledettamente, legato alla partita di domani sera contro il PSV Eindhoven. Il passaggio del play-off di Champions League vale 35,26 milioni di euro che sono la somma dei soldi che il Milan incasserebbe dal passaggio alla fase a gironi di Champions (8,6 milioni) e la suddivisione del market pool dei diritti televisivi con Juventus e Napoli (26,6 milioni di euro circa a testa). Soldi che darebbero ossigeno alle casse rossonere entrate nel regime dell’autosostentamento e che, in parte, darebbero ad Adriano Galliani una possibilità di manovra sul mercato tale da poter concludere una campagna acquisti che, fin qui, non ha esaltato i tifosi.

L’obiettivo numero uno resta sempre e comunque Adem Ljajic. Il serbo della Fiorentina viene ritenuto come il giocatore ideale per completare il tridente con El  Shaarawy e Balotelli. L’accordo con il giocatore c’è sulla base di 2 milioni per 5 anni ma la Roma fa sul serio. I Della Valle vorrebbero evitare fino alla fine di cedere Ljajic al Milan e i giallorossi sono pronti a offrire bei soldi sia alla Fiorentina che al giocatore. Che se vuole coronare il suo desiderio di vestire la maglia del Milan, dovrà resistere. Ma il tempo, come dicevamo, stringe. Ljajic ha già dimostrato, nella giornata di ieri, che la sua permanenza a Firenze sarebbe deleteria sia per lui che per l’ambiente viola. Se il Milan passa il play-off sarà braccio di ferro con la Fiorentina. Ma Ljajic deve pazientare ancora 24 ore. Per quel che riguarda la difesa, dalla Francia spingono per Sakho. Può essere una buona occasione ma trattare con il PSG non è facile ma i rapporti, dopo l’operazione Thiago Silva-Ibrahimovic, sono buoni. Se ne potrebbe parlare.

Keisuke Honda continua, invece, ad aspettare il Milan. Non ha giocato l’ultima partita della Premier League russa a causa di un problema fisico, almeno a livello ufficiale. La verità è che si aspetta il colloquio tra Gandini e Giner a Montecarlo dopodomani dove il Milan spera di presenziare come una delle 32 squadre che parteciperanno alla Champions. Il CSKA ha fatto muro ma la volontà del giocatore è chiara e adesso anche l’offerta rossonera potrebbe, finalmente, essere accolta. Anche qui tutto dipende dai 90 minuti di domani.

Intanto Adriano Galliani ha trovato il sostituto di Kinglsey Boateng per la Primavera del Milan  Si tratta di Mark Barisic, attaccante sloveno prelevato dal Catania. L’anno scorso Barisic è stato uno dei trascinatori del Catania Primavera che ha condotto alle Final Eight prima di essere eliminato, ai quarti, proprio dal Milan. 23 presenze in regular season e 15 gol realizzati. Ecco alcuni dei dati di questa punta che nei prossimi giorni potrebbe essere a disposizione di Mister Filippo Inzaghi che dopo la partenza di Kinglsey Boateng e gli infortuni di Vido, Yaffa e Di Molfetta, ha espresso la necessità d avere un altro attaccante da poter utilizzare insieme a Fabbro e Cernigoi. Detto, fatto e Pippo accontentato.

Infine una chiosa sulla partita di domani. Servirà il calore di San Siro dal riscaldamento all’ultimo minuto di partita. Domani in campo non ci andranno solo i ragazzi ma anche il popolo rossonero. I tifosi con la voce, i giocatori con il cuore e con le gambe. Perché tutto passa da questi 90 minuti.