Resistiamo, tutti insieme! Le iniziative del Milan per l’emergenza coronavirus

Resistiamo, tutti insieme! Le iniziative del Milan per l’emergenza coronavirus
© foto di Antonio Vitiello
mercoledì 11 marzo 2020, 00:00Editoriale
di Antonio Vitiello

Sarà un periodo difficile per tutti, in cui il calcio e lo sport passeranno in secondo piano. La nostra redazione andrà avanti nella pubblicazione di notizie riguardanti il Milan, ma inevitabilmente vi terrà aggiornati anche sulla cronaca del nostro paese, sul bollettino quotidiano relativo al contagio del Coronavirus.

Stiamo lottando tutti insieme in questa battaglia silenziosa, siamo chiamati tutti ad un atto di responsabilità: restiamo a casa per il nostro bene e per il bene degli altri. Mai come questa volta bisogna rimanere uniti! E’ un tifo senza bandiere e senza colori, serve unione verso un unico nemico.

Non abbiamo mai giocato una partita così importante nel nostro paese, dove ogni giorno c’è gente che muore e soffre per un virus ancora sconosciuto, ma è arrivato il momento di dimostrare unità, sensibilità e responsabilità civile. Restiamo a casa, limitiamo al massimo il rischio contagio per chiudere questo incubo e ripartire al più presto. Non sarà facile, ma ne usciremo.

Per quanto riguarda il mondo rossonero non mancano i veleni, la delusione per una stagione negativa, per tante decisioni prese in modo sbagliato, ma per qualche ora ci concentreremo su altro.

Le attività a Milanello sono sospese fino a domenica 15 marzo. La prima squadra si ritroverà, salvo nuove indicazioni, per lunedì 16 marzo alle ore 14.00. Durante il periodo di stop forzato i giocatori sono invitati a rimenare a casa e sostanzialmente non hanno un vero programma di esercizi da rispettare, ognuno potrà allenarsi in maniera facoltativa. Da lunedì prossimo ci sarà un richiamo atletico a Milanello in vista della ripresa delle partite del 3 aprile, quando dovrebbero scadere le restrizioni governative sulla sospensione del campionato. Nel frattempo il club non è rimato a guardare e ha dotato 250 mila euro ad AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza), l’agenzia impegnata nell'affrontare le emergenze sanitarie nella Regione Lombardia. La donazione supporterà gli sforzi di AREU nel fornire tutta l’assistenza necessaria a coloro che sono stati colpiti dal virus Covid-19. Mentre i giocatori si sono mossi devolvendo un giorno di stipendio ad Areu. E' la lodevole iniziativa organizzata dai giocatori e dirigenti del Milan per fronteggiare l'emergenza del Coronavirus. Pure i tifosi non sono rimasti a guardare, e la Curva Sud insieme all’Associazione Italiana Milan Club, in comune accordo con il club hanno deciso di impegnare i rimborsi dei biglietti/abbonamenti della partita contro il Genoa per donarli all’AREU. La società è in contatto con gli abbonati e fan club per creare una procedura dedicata attraverso cui sia possibile devolvere in beneficenza il valore dei rimborsi dei biglietti e della quota gara degli abbonamenti per l’emergenza Coronavirus.