Rinnovare subito il contratto a Donnarumma, più importante di superIbra capocannoniere di un Milan da Champions
Una grande occasione persa: è questa la morale del 3-3 contro la Roma. Perché non si può andare meritatamente in vantaggio per tre volte e poi farsi sempre raggiungere. Il primo posto è ancora del Milan, ma soltanto con due punti di vantaggio sul Napoli e sul Sassuolo, tre sull’Inter e quattro sulla Juventus. Non si può vincere sempre d’accordo, però interrompere così la serie di quattro successi consecutivi fa male. E siccome fin qui il Milan aveva la difesa migliore, con appena un gol subito nel derby da Lukaku, mentre in un colpo solo ne incassa tre, anche se uno su rigore inventato, bisogna partire proprio dai problemi nel reparto arretrato. Il “covid”, che già aveva fatto fuori Ibrahimovic per due partite, ieri mattina ha fermato Donnarumma e la sua nuova riserva Tatarusanu, che non giocava una partita dal 2 febbraio, ha combinato subito la prima frittata uscendo a vuoto in occasione del gol dell’1-1 di Dzeko. Poi non ha trattenuto il pallone nell’azione che ha portato al rigore del provvisorio 2-2 e così avranno capito tutti quanto è importante Donnarumma, perché senza Ibrahimovic il Milan ha vinto due partite contro il Crotone e lo Spezia, mentre senza Donnarumma ha incassato tre gol e non ha preso tre punti malgrado la doppietta di Ibrahimovic. A questo punto ci auguriamo che Gazidis dia via libera in fretta all’operazione rinnovo del contratto di Donnarumma per due motivi: perché è uno dei due grandi campioni del Milan e poi perché, al contrario dell’altro campione Ibrahimovic, ha un futuro davanti a sé. Nel frattempo, il Milan fa bene a godersi questo superIbra che non finisce di stupire, capocannoniere con 6 gol, frutto di tre doppiette, in campo dall’inizio alla fine contro la Roma.
Con un leader così, il Milan può e deve arrivare nei primi quattro posti, perché mentre lo scudetto rimane un sogno, un piazzamento per la Champions è più che mai alla portata dei rossoneri. La dimostrazione si è avuta non soltanto con la vittoria nel derby, ma anche con l’ottima prova di Leao che ha ispirato i primi due gol, giocando nel ruolo in cui rende meglio e cioè sulla fascia sinistra. E questa è un’altra mossa vincente di Ibrahimovic, che dopo il primo allenamento ha detto a Pioli che Leao sarebbe stato il suo compagno migliore per l’attacco. E l’allenatore è stato bravo a dargli fiducia. Non di solo Ibra, però, vive e cresce questo Milan, come si è visto con la rete di Saelemaekers, bravissimo a inserirsi al centro per deviare il perfetto cross di Leao. Persi due punti, quindi, ma non la fiducia in questa squadra, anche se al di là delle colpe di Tatarusanu ancora una volta Romagnoli è apparso fuori tempo al centro della difesa, al contrario di Kjaer che ha tappato molte falle. E proprio ricordando il prezioso acquisto del danese nel gennaio scorso, sarà fondamentale rinforzare il reparto arretrato nella prossima sessione di mercato. Anche se il miglior acquisto sarà il rinnovo di Donnarumma. Perché il Milan del futuro non può pensare di fare a meno di lui. Non per colpa del covid, ma per scelta.
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