Seedorf e i suoi a caccia dell'impresa. C'è una possibile sorpresa nella formazione anti-Atletico. Questione stadio, giovedì giornata cruciale: la situazione aggiornata

Seedorf e i suoi a caccia dell'impresa. C'è una possibile sorpresa nella formazione anti-Atletico. Questione stadio, giovedì giornata cruciale: la situazione aggiornataMilanNews.it
lunedì 10 marzo 2014, 00:00Editoriale
di Pietro Mazzara

Alla caccia di un’impresa che cambierebbe la stagione. Il Milan parte alla volta di Madrid per provare a ribaltare lo 0-1 di San Siro ma, per farlo, servirà una grandissima prestazione e una concretezza sotto porta che, fino a questo momento, non abbiamo ancora visto. La squadra di Clarence Seedorf produce tanto a livello di gioco ma quando arriva il momento di concretizzare la mole di gioco creata, ecco che sorgono i problemi. Balotelli vive di giocate estemporanee, non è un bomber di razza mentre Giampaolo Pazzini ha bisogno di rifornimenti adeguati o di situazioni favorevoli per poter sfruttare al meglio le sue caratteristiche. I tre trequartisti, fino a questo momento, hanno inciso poco in fase realizzativa con il solo Taarabt che è riuscito a trovare la via della rete. Domani sera, nel catino del Vicente Calderon, sarà necessario mettere in campo maggior cattiveria nelle zone calde del campo e, soprattutto, davanti a Courtois. La squadra di Simeone cercherà di chiudere subito la pratica, forte della spinta del suo pubblico, e il Milan dovrà essere bravo a reggere alla forza d’urto che i colchoneros eserciteranno nelle prime fasi del match. Sarà fondamentale riuscire a pareggiare il punteggio totale dei gol per giocarsi, a viso aperto, la qualificazione.

Per evitare di presentare un Milan troppo devoto all’attacco, Seedorf sta pensando di rimescolare le carte nella gerarchia dei terzini. Emanuelson, fino a questo momento, è stato poco brillante e spesso è stato il punto debole della retroguardia rossonera. Che si tratti di Benitez, Conte, Diego Lopez o Ventura, tutti hanno sempre sviluppato le proprie azioni d’attacco sulla fascia sinistra rossonera. Ed è proprio per questo motivo che domani sera potrebbe esserci il ritorno dell’accoppiata Abate-De Sciglio con Rami e Bonera a completare il reparto davanti a Christian Abbiati. Il resto della formazione è fatta anche alla luce delle scelte fatte dall’olandese a Udine. In mezzo, a fare da frangiflutti, ci saranno Essien e de Jong mentre la linea dei trequartisti dietro a Mario Balotelli sarà composta da Taarabt, Poli e Kakà. Il Milan è riuscito solo una volta, nella stagione 1955-56 contro i tedeschi del Saarbruchen, a ribaltare una sconfitta  nella partita d’andata in una vittoria con qualificazione al ritorno. Se ciò non dovesse avvenire, il Milan saluterebbe l’Europa e ne resterebbe quasi sicuramente fuori nella prossima stagione. Il quinto posto, che ora dista nove punti, è praticamente fuori portata. La sensazione è che l’Europa League non interessi granché anche se la questione ranking europeo tiene comunque banco.

Sono state le voci dei giorni scorsi riguardanti l’ipotesi di una cessione di un pacchetto azionario del Milan a terzi che possano entrare con capitali freschi dentro il Consiglio d’Amministrazione del club. Quando un’agenzia di stampo mondiale come la Bloomberg lancia una notizia simile, vuol dire che qualcosa sotto c’è. Se poi aggiungiamo il mandato in mano alla banca Lazard, ecco che gli indizi cominciano ad essere due. Il Milan è alla finestra, aspetta manifestazioni d’interesse anche a fronte del progetto stadio sul quale vanno dette un paio di cose. Barbara Berlusconi sta lavorando alacremente a questo aspetto, studiando molti modelli esteri e seguendo passo dopo passo lo sviluppo delle carte che andranno presentate giovedì. Il tutto ruota intorno al prezzo dell’area. Se la valutazione che verrà effettuata da Areaexpo sarà ritenuta congrua dalla società, ecco che allora i lavori potrebbero procedere. Se, invece, il prezzo dovesse essere troppo elevato, allora si valuteranno altre soluzioni. Una tra queste è quella di continuare con San Siro. Ma il Milan vuole la sua casa sportiva. Vedremo come andrà a finire. Le puntate da vedere saranno ancora tante.