Tra rassegnazione e contestazione: Allegri di nuovo a rischio. Dalla via Emilia arrivano dg e allenatore?

Tra rassegnazione e contestazione: Allegri di nuovo a rischio. Dalla via Emilia arrivano dg e allenatore? MilanNews.it
domenica 24 novembre 2013, 00:19Editoriale
di Stefano Peduzzi


Quattordici punti in tredici partite. Una media da retrocessione diretta in serie B, tanto che oggi non si aspetteranno i risultati di Juve, Inter e Fiorentina, ma le notizie da Genova e Torino dove Samp e Catania, distanti soltanto quattro, possono avvicinarsi ulteriormente. 
Ma il Milan deve pensare soprattutto a sè stesso: un mese senza vittorie, un solo successo nelle ultime 10 partite. La truppa di Allegri sta vivendo una lunga crisi iniziata di fatto dall'inizio della stagione. Nemmeno contro un Genoa volenteroso Balotelli e compagni sono riusciti a concretizzare le diciotto occasioni create. E se non riesci a segnare contro un avversario ridotto in 10 per oltre un'ora (con il bonus di un calcio di rigore) allora è proprio arrivato il momento di catalogarla come una stagione no. 
"D'altronde possono capitare delle annate storte" aveva commentato ieri nel prepartita Adriano Galliani. Pensiero condivisibile fino ad un certo punto. Perchè la gente che, in un momento di difficoltà, fa fatica anche a comprarsi un biglietto, un abbonamento, si aspetta un atteggiamento diverso da parte della squadra e anche dei dirigenti e dell'allenatore. Non solo quello di ricordare le Champions vinte o i piazzamenti sul podio nelle ultime tre stagioni... 
La contestazione di San Siro non ha risparmiato nessuno: dalla dirigenza all'allenatore fino alla squadra, incapace di reagire di fronte ad una situazione di grave difficoltà.

E ora cosa succederà?  "Allegri deve rialzarsi in campionato, superare il turno in Champions e andare avanti in Coppa Italia l'ultimatum di Galliani. Che, in questo momento, ha perso potere in società e che tra qualche mese è destinato ad un'altra avventura. L'eventuale decisione di un esonero di Allegri (che venerdì ha fatto intendere la fine del suo ciclo) verrà presa da Silvio e Barbara Berlusconi, con la possibile promozione di Inzaghi dalla Primavera, favorito su Seedorf e Mangia. La fortuna di Allegri si chiama Celtic: la lettera di licenziamento non arriverà proprio perchè c'è un impegno importantissimo in Champions. I giorni dell'inizio della rivoluzione però sembrano arrivati. 
Le voci per giugno: il favorito per il ruolo di direttore generale è diventato Pietro Leonardi che dopo anni di gavetta in provincia, potrebbe avere la grande chance di una prestigiosa poltrona a Milano. Leonardi che a Milano potrebbe riportare Roberto Donadoni che in Emilia sta facendo ottime cose.
E voi che soluzioni proporreste? Ditemi la vostra a @stepeduzzi