ESCLUSIVA MN - Bargiggia: "Berlusconi, tempi sbagliati. Il Milan non ha progetti, giusta la protesta dei tifosi"

ESCLUSIVA MN - Bargiggia: "Berlusconi, tempi sbagliati. Il Milan non ha progetti, giusta la protesta dei tifosi"MilanNews.it
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giovedì 29 aprile 2010, 14:44Esclusive MN
di Antonio Vitiello

Arriva de facto l’esonero di Leonardo dalla panchina del Milan. Berlusconi si è pronunciato, contestando la gestione del tecnico brasiliano. MilanNews.it ha contattato il giornalista Mediaset e conduttore televisivo Paolo Bargiggia per analizzare il momento del Milan e l’incontro con la Fiorentina in programma sabato sera:

Iniziamo dalla notizia più calda, Berlusconi che esonera Leonardo
“I segnali c’erano stati già nelle passate dichiarazioni di Berlusconi durante la stagione. Mi sento di non condividere l’atteggiamento della proprietà. Perché avere la pretesa di far rendere meglio una squadra di quello che ha fatto, costruita in un modo sbagliato con giocatori a fine carriera come Pirlo e Gattuso, e voler far credere alla gente che il nuovo Milan sarebbe risorto con Ronaldinho, quando lo stesso brasiliano è la metà di quello di Barcellona. Mi chiedo cosa può fare Leonardo, ma anche lo stesso Galli l’anno prossimo, con una squadra del genere? A Palermo ad esempio la società doveva intervenire. Far giocare Oddo centrale quando hai una squadra Primavera che ha vinto la Coppa Italia”.

I tempi d’uscita del presidente sono giusti? A tre giornate dalla fine
“Non sono i tempi di un dirigente che progetta qualcosa, sono tempi di un proprietario che parla come gli pare come se fosse al bar. I tempi sono sbagliati, ma è tutto sbagliato del progetto Milan”.

Sabato sera si affronteranno Milan e Fiorentina, due squadre piene di infortunati e con una serie di partite negative alle spalle
“Sono due squadre che hanno completamente fallito la stagione per motivi diversi. Il Milan è una squadra completamente sfasciata da questo teatrino dell’allenatore e dalla sua oggettiva debolezza. Sono due squadre che per ragioni diverse sono da censurare".



Il Milan avrà qualche motivazione in più visto che alle spalle vede arrivare Samp e Palermo
“Si per il terzo posto. Anche se il vantaggio matematico a tre giornate dalla fine è abbastanza ampio. Anche se da una squadra così disastrata ti puoi aspettare di tutto. Le motivazioni saranno superiori rispetto alla Fiorentina, però nel calcio moderno conta la forza fisica, la corsa e l’entusiasmo”.

Tagli d’ingaggi e tetti salariali, sarà questo il futuro del calcio? Il Milan ha ormai intrapreso questa strada
“Il futuro sarà questo. Il calcio così come altre aziende, deve autosostenersi. La strada è quella giusta, io la condivido. Ma nel Milan non c’è coerenza, perché se hai deciso di ridurre il tetto ingaggi non vai a prendere Mancini dall’Inter, pagandogli un ingaggio pesante, quando il brasiliano ha smesso di giocare bene a Roma. Non era più logico risparmiare metà del suo ingaggio e far giocare Simone Verdi della Primavera?”

Cosa ne pensa della protesta dei tifosi sul web?
“Secondo me è comprensibile ma bisognerebbe che i tifosi fossero meno legati al risultato. Questa posizione critica dovevano prenderla anche ad inizio stagione quando vedendo che la squadra era stata costruita e sentendosi dire che tutto ruotava intorno a Ronaldinho, avessero avuto un po’ di coscienza critica e protestare. A metà condivido”.

Per l’anno prossimo si fa anche il nome di Trezeguet
“Anche qui mi viene da sorridere. Un giocatore di 34 anni. Dov’è il progetto? Dove sono gli investimenti? Perdono Favalli a 38 anni e ne prendono uno che ne ha 34. Ha gli stessi problemi di infortuni di Borriello, direi una politica errata”.