ESCLUSIVA MN - Bonetti: "Tra Milan e Juve non c'è un gap di 10 punti. Intensità e ritmo alto, ecco come sfidare i bianconeri"

10.11.2018 18:00 di Redazione MilanNews Twitter:   articolo letto 24549 volte
Fonte: Intervista di Thomas Rolfi
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Bonetti: "Tra Milan e Juve non c'è un gap di 10 punti. Intensità e ritmo alto, ecco come sfidare i bianconeri"

Alla vigilia del big match tra Milan e Juventus, la redazione di MilanNews.it ha realizzato un'intervista esclusiva con Dario Bonetti. Una lunga ed interessante chiacchierata calcistica con l'ex difensore di rossoneri e bianconeri, queste tutte le sue dichiarazioni.

Come arrivano le due squadre al big match di San Siro?
"Arrivano bene, entrambe vivono un ottimo momento. Il Milan ha qualche infortunato di troppo, però ha ritrovato Higuaín e sono reduci da buonissime prestazioni".

La negatività dell'ambiente ed il pensiero collettivo è che il Milan parta già sconfitto. Un pareggio può essere un valido risultato secondo lei?
"Tutte le partite vanno giocate, non ne esistono di scontate. I rossoneri hanno tutte le possibilità del caso per farcela, sono in casa e avranno una spinta extra. Logicamente la Juve è più forte di organico e mentalità, ma si inizia sempre 0-0".

La sconfitta contro il Manchester United porterà una Juventus con più concentrazione a San Siro?
"Certamente avranno qualche stimolo in più, ma ogni partita è un mondo diverso nel quale ripartire da capo e costruire. Attenzione però a far passare il segnale di un Milan già battuto, in casa dei rossoneri è difficile per tutti".

Che armi ha il Diavolo per mettere in difficoltà i ragazzi di Allegri?
"La rosa della Juventus è la più forte, per distacco, ma gare come contro il Genoa danno la dimostrazione che gli errori possono esserci sempre. Nessuno poteva immaginarselo. Dal punto di vista tattico, Gattuso dovrà impostarla con tanta intensità, pressione alta sulle fonti di gioco e ritmo alto senza paura. Giocando con timore, contro i bianconeri si perde al cento per cento".

Parlando di paura, teme che il Milan possa replicare l'atteggiamento visto nel derby?
"Io stimo Gattuso, sta facendo bene nonostante tutte le perplessità. Tra il Milan e la Juventus il gap non è quello che dice la classifica. Vero, i campioni d'Italia hanno Ronaldo, però nei rossoneri c'è Higuain, Suso, gente interessante. Il banco di prova è assolutamente ostico, non si discute, ma la prestazione del Manchester con tanto di vittoria è assolutamente casuale. Succederà un'altra volta su cento che chi aspetta la Juve senza far nulla riesca poi a vincere. Ecco perché domani il Milan deve attaccare e pressare alto".

Parlando di classifica, rispetto a Roma e Lazio questo è un Milan da Champions?
"Il Milan ha enormi potenzialità ma il campionato è ancora lunghissimo. Due settimane fa c'erano polemiche senza motivo verso i rossoneri, serve calma e tempo che da qui a maggio ne passa. A gennaio arriverà qualcosa dal mercato e Leonardo e Maldini faranno sicuramente qualcosa per rendere questo Milan più forte. La qualità c'è, la prospettiva non manca".

Intervista di Thomas Rolfi