ESCLUSIVA MN - Collovati: "Milan favorito per il quarto posto. Che intuizione di Gattuso con Abate! Mercato? Ibra ma non solo"

03.12.2018 17:13 di Thomas Rolfi Twitter:   articolo letto 55744 volte
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Collovati: "Milan favorito per il quarto posto. Che intuizione di Gattuso con Abate! Mercato? Ibra ma non solo"

La redazione di MilanNews.it ha contattato Fulvio Collovati. Con l'ex difensore del Milan abbiamo parlato della vittoria dei rossoneri contro il Parma, del lavoro di Gattuso, della crescita di Bakayoko e della conferma di Cutrone. Infine, una domanda anche sulla corsa al quarto posto, che vede il Diavolo attualmente avanti di un punto.

Vittoria pesantissima del Milan, quella di ieri contro il Parma. Cosa le è piaciuto di più della squadra di Gattuso?
"Una squadra che non solo deve affrontare delle difficoltà oggettive perchè è in emergenza, ma reagisce anche ai fattori negativi. E' andata in svantaggio contro una squadra che ha vinto contro l'Inter a San Siro e ha dato fastidio a tante altre in trasferta ed è riuscita a ribaltare il risultato. Questo è un fatto di crescita di alcuni giocatori, a cominciare da Kessie e Bakayoko, che secondo me sono stati i migliori ieri".

Proprio su Bakayoko volevamo soffermarci. Gattuso si è detto sorpreso della crescita del francese, condivide?
"Il problema è che tutti noi, io compreso, tendiamo a dare giudizi troppo affrettati, perchè quando si parla di Milan, Inter o Juventus si pretende sempre il massimo dalle campagne acquisti e soprattutto si prende il massimo dai giocatori già alla prima partita. Bakayoko è stato 'avvantaggiato' di non avere avuto più concorrenza con gli infortuni di Biglia e Bonaventura, ma non era scontato che sarebbe riuscito a farsi trovare pronto e ad imporsi così. Sta ripagando la fiducia datagli da Gattuso".

Chi invece è ormai una certezza di questo Milan è Patrick Cutrone: 25 gol in 63 presenze (molte non da titolare) a 20 anni.
"Cutrone è una garanzia già dall'inizio. Ieri ha fatto gol, lo ha portato a metà campo e ha caricato il pubblico per dimostrare che non si accontentava di aver segnato ma voleva vincere la partita a tutti i costi. Non è così usuale per un ragazzo così giovane. Anche in prospettiva Nazionale, secondo me Mancini deve credere in lui".

Come giudica l'intuizione di Gattuso di schierare Abate come centrale in una difesa a quattro?
"E' un'intuizione di un allenatore bravo, che viene sottovalutato da molti. Lui conosce i giocatori a disposizione e gli avrà parlato, trovando disponibilità. Il Milan è quarto attualmente, ma Gattuso, con gli uomini che ha, sta facendo di più di quello che sarebbe stato chiesto a qualsiasi altro allenatore nella sua situazione. Siccome si parla di Gattuso, però, prevale il solito trito e ritrito luogo comune che sia sempre solo cuore e grinta".

Un aiuto in questo senso potrebbe arrivare dal mercato di gennaio. In quale reparto il Milan necessiterebbe maggiormente di rinforzarsi?
"Ibrahimovic fanno bene a prenderlo, perchè il Milan deve andare sui giocatori migliori e Ibra lo è. Che abbia 37 o 38 anni non deve interessare, così come gli eventuali problemi di spogliatoio. Mi permetto di prendere Ibrahimovic, che è il meglio che c'è in giro a gennaio. Sarebbe un segnale del Milan. Detto questo, più che in difesa, secondo me servirebbero due centrocampisti oltre a Paquetà, che è offensivo come tipologia di giocatore, se non fai affidamento come Montolivo. Il Milan non può lesinare a gennaio, se ne ha la possibilità, perchè l'occasione di andare in Champions è troppo grossa. Il Milan è favoritissimo per il quarto posto ad oggi, perchè non credo nella rimonta della Roma e la Lazio sta dimostrando di avere dei problemi. Non vedo altre contendenti possibili".