ESCLUSIVA MN - De Rosa: "Gattuso è stato sfortunato, vi spiego perchè. A Torino lo spartiacque per la Champios"

27.04.2019 18:00 di Fabio Anelli Twitter:    Vedi letture
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ESCLUSIVA MN - De Rosa: "Gattuso è stato sfortunato, vi spiego perchè. A Torino lo spartiacque per la Champios"

La redazione di MilanNews.it ha intervistato il giornalista di Sky Sport, Geri De Rosa. Queste le sue parole sul momento rossonero, sulle difficoltà incontrare nelle ultime partite, su Gattuso e sulle possibilità dei rossoneri di qualificarsi per la prossima edizione di Champions League. 

A cosa possono essere dovute le difficoltà del Milan? “Secondo me è un misto tra problemi di carattere fisico, la squadra mi sembra in calo di forma, ma anche mentale. Dal derby il Milan non si è più ripreso. I due tipi di problematiche si mischiano, nel senso che quando cala la fiducia ma ti sorregge la condizione fisica, e ti senti bene in campo, allora il problema si può risolvere. L’insieme dei due problemi è complicato. Però contro il Torino c’è l’occasione di sistemare la classifica, la partita è uno spartiacque nella stagione del Milan”

Quali insidie può nascondere la sfida con il Torino? I Granata possono averne di più in termini di motivazioni? “Secondo me ne ha di più dal punto di vista fisico. Il Torino fa dalla fisicità, dell’atletismo dei suoi giocatori un punto di forza. In secondo luogo, l’altro vantaggio del Torino è la mancanza di pressioni sulle spalle. Tutto quello che viene per loro è qualcosa di guadagnato, il loro lo hanno ampiamente fatto e stanno andando oltre le aspettative. In queste partite, avere poco da perdere è piuttosto importante, è un vantaggio in partenza. Il Milan dovrà essere in grado di superare questo tipo di ostacolo. In questo senso, il calo fisico del Milan potrebbe essere un problema contro il Toro, che è una squadra estremamente solida, che concede pochissimo. Affrontarlo è complicato, soprattutto in un momento di così grande entusiasmo”.

Gattuso è tornato al centro della critica, secondo lei ci sono e nel caso quali sono le responsabilità dell’allenatore nelle difficoltà del Milan? “Faccio fatica a trovarle. Secondo me è stato sfortunato. L’assenza di Bonaventura per gran parte della stagione è stata un peso che il Milan ha saputo sostenere per un po’ ma ora sta venendo forte. È un grande equilibratore di gioco, la sua mancanza è stata colmata da altri giocatori ma ora si sta facendo sentire. Forse, ecco, la mancanza di un’alternativa a Piatek sotto porta è un problema che Gattuso non ha saputo risolvere. Forse dare più spazio a Cutrone, in un periodo precedente, avrebbe permesso al Milan di avere un’alternativa. Gattuso ci ha provato ma ha trovato nel 4-3-3 la formula giusta, almeno fino al derby, e non era facile ribaltare tutto per permettersi le due punte. Sicuramente, l’insieme delle difficoltà del Milan, l’apatia che è venuta dopo il derby, va condivisa tra allenatore e giocatori”

Secondo lei, quindi, il cambio di modulo scelto per Milan-Lazio non ha influito sulla partita? “Secondo me un tentativo andava fatto. La squadra aveva bisogno di qualcosa di nuovo per svegliarsi da questo torpore. Non ha funzionato. Ci voleva più esperienza da parte di tutta la squadra per sopportare questo modulo e ora è tardi per fare esperimenti. Credo che Gattuso faccia bene ad andare avanti con questo modulo, sperando che alcuni giocatori si sveglino, penso a Suso, a Calhanoglu, che hanno bisogno di un evento favorevole, gol o belle giocate, per trovare l’entusiasmo e la fiducia nei propri mezzi che sono stato il segreto del Milan in questa stagione”

Sono protagoniste le voci sul futuro della panchina del Milan. Secondo lei, Gattuso meriterebbe la conferma o i rossoneri dovrebbero scegliere un altro allenatore? “Gattuso ha fatto tantissimo. Ha preso la squadra in una situazione difficile e l’ha risollevata. L’ha fatto sia nella scorsa stagione che quest’anno. Ci sono due o tre occasioni in cui Gattuso ha risollevato la squadra sia con la grinta che con le capacità tattiche. Va ricordato che lui non dà solo grinta e aggressività alla squadra, ma è anche molto bravo tatticamente. Quello che manca a Gattuso è il salto di qualità. Il fare il passo successivo nel momento in cui la squadra raggiunge un certo livello, per diventare di ottimo livello. È per questo che la società ora si fa domande sulla prossima stagione e sulla guida tecnica. Io darei fiducia a Gattuso che è arrivato con poca esperienza a questo livello e che, secondo me, dopo questa stagione ha imparato e può salire di livello come tecnico e far salire così il livello di tutta la squadra”

In conclusione, il Milan può arrivare in Champions League? “Si, anche perché le due romane vanno tanto a singhiozzo. La rincorsa di Atalanta e Torino possono spaventare, stanno andando a una velocità superiore in questo momento. Lo spartiacque vero è domenica, se il Milan riesce a mantenere questo vantaggio e a costruire la fiducia per le ultime partire le possibilità ci sono tutte. La classifica parla ancora chiaro, al di là delle difficoltà, il Milan è sempre lì. Il tesoretto che aveva prima si è assottigliato e una brutta partita a Torino significa perderlo del tutto ma le possibilità ci sono ancora tutte”