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- Galderisi: "Giroud grande attaccante, è la fortuna di qualsiasi allenatore. Leao? Gol capolavoro contro la Roma"

ESCLUSIVA MN - Galderisi: "Giroud grande attaccante, è la fortuna di qualsiasi allenatore. Leao? Gol capolavoro contro la Roma"MilanNews.it
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lunedì 11 settembre 2023, 16:00ESCLUSIVE MN
di Redazione MilanNews

In riferimento all'inizio di stagione del Milan, la redazione di Milannews.it ha raggiunto telefonicamente in esclusiva Giuseppe Galderisi, calciatore rossonero nella stagione 1986-1987. Ecco le sue parole: 

Da ex attaccante: Giroud ha ancora la forza per caricarsi sulle spalle il Milan per un’altra stagione, lottando su tre fronti?

“Ragazzi, Giroud è un grandissimo attaccante. A averne come lui. Sempre al posto giusto, nel momento giusto all’interno dell’area di rigore. La fortuna di qualsiasi allenatore”.

Ma Jovic, acquistato last minute, rappresenta realmente una valida alternativa al francese?

“Per me è un attaccante tecnicamente molto valido. È vero, a Firenze non è andata benissimo. Però, magari, in rossonero può trovare maggiori motivazioni, trovandosi in un contesto di primissimo livello”.

Hai la sensazione che il Milan sia competitivo in tutti i reparti, difesa compresa?

“Sì, perché ormai - più che i ruoli - conta come interpreti tatticamente una partita. Pioli si difende cercando di disporre del possesso palla il più possibile. Se hai il pallone tu, non lo hanno gli avversari. Quando perdi il possesso, aggredisci subito il portatore avversario per recuperare palla. Su questo, il Milan ha fatto scuola”.

Per Pioli è sempre risultato fondamentale Bennacer, che quando rientrerà costituirà un grattacapo tecnico e tattico non da poco, alla luce del rendimento dell’attuale centrocampo del Milan…

“Io non vedo tutti questi problemi tattici. Il Milan esprime un gioco fluido. Hai un giocatore come Pulisic tra le linee che ti crea sempre superiorità numerica e un altro come Reijnders in grado di leggere la situazione e buttarsi subito nell’area avversaria. Quando disponi di tanta duttilità, i discorsi sui moduli passano in secondo piano. Poi aggiungiamo pure un aspetto…”.

Ossia?

“Quando disponi di un calciatore delle qualità di Leao è tutto in discesa. Il gol che fa contro la Roma è un capolavoro assoluto”.

Il derby post sosta rappresenta già un crocevia in chiave scudetto? 

“Secondo me no. Io credo però che lo scudetto se lo giochino le due milanesi. Il Napoli? Competitivo, ma è sempre difficile ripetersi. Inoltre occhio alla Juve. Adesso posso parlare da allenatore, perché lo vivo sulla mia pelle: un conto è preparare una partita ogni sette giorni, un altro ogni due-tre. Non avere le coppe euroeee è un vantaggio non da poco per i bianconeri”.

L’attuale Milan ti dà la sensazione di poter essere competitivo anche in Champions? 

“Certo, perché no? I rossoneri sono una delle squadre in Europa che più esprime un calcio innovativo, offensivo e stimolante. Io penso che ci faremo un’idea ben più chiara con le partite iniziali nel girone: da lì capiremo il reale valore europeo del Milan di Pioli”.