ESCLUSIVA MN - Johann Crochet: "Niang? Inspiegabili i 2 milioni spesi. Veloce ma grezzo, avrei puntato su un Primavera"

28.08.2012 10:00 di Gaetano Mocciaro  articolo letto 51738 volte
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Johann Crochet: "Niang? Inspiegabili i 2 milioni spesi. Veloce ma grezzo, avrei puntato su un Primavera"

Johann Crochet, giornalista francese di Eurosport, esperto del calcio transalpino e noto per il suo sito Flashfoot.fr (attualità di calcio con il formato Twitter) ci presenta il neoacquisto M'Baye Niang. In esclusiva per Milannews.

Johann Crochet, ci puoi presentare M’Baye Niang?

“È un giocatore molto giovane che ha comunque avuto un buon inizio di carriera al Caen, sebbene abbia giocato poco. Il motivo sostanziale è che la squadra era coinvolta nella lotta per non retrocedere e il tecnico gli ha preferito giocatori più esperti”.

Quali sono le sue caratteristiche principali?

“È molto veloce, buono a prendere la profondità, forte fisicamente e ha un tiro potente, ma tecnicamente non è il massimo. Ha molto da lavorare per essere al livello del Milan e intendo sulle deviazioni, rimesse, tenere il pallone tra i piedi, fare giocare i suoi compagni. c'è di buono che èun bravo professionista e vuole sempre migliorarsi. Diciamo che è come molti giovani attaccanti francesi, hanno stazza, rapidità ma sono carenti a livello tecnico”.

E dire che lo paragonavano a Thierry Henry

“No, no… direi di no. Henry tra l’altro alla sua età era molto più forte. Se vogliamo fare un paragone con qualcuno del calcio italiano penso più a Biabiany, veloce e forte fisicamente”.

Credi che possa ritagliarsi spazio nel Milan?

“Non era titolare al Caen e quindi credo che al Milan non andrà nemmeno in panchina. Farà tribuna o giocherà nella Primavera”.

Eppure il Milan ha investito 2 milioni di euro

“Ecco, questo mi chiedo: ma il Milan che non vuole spendere un euro per Kakà perché ha investito 2 milioni per Niang? Non poteva attingere dalla Primavera? Mi parlano bene di Ganz”.

Ganz potrebbe andare a maturare in B

“Lo stesso conviene fare con Niang. Leggo che si allenerà con la Prima squadra. Va bene, può imparare molto, ma se poi non gioca come fa a crescere? E ribadisco che non giocherà, perché lo stesso El Shaarawy è molto più forte”.

Insomma, non nutri grossa fiducia

“Sia chiaro, è un giovane interessante e al Caen ha fatto buone cose. Ma un conto è giocare lì e un conto è al Milan. Poi, ribadisco, ha giocato poco e andrebbe valutato dopo 30 partite e non dopo 2”.

Eppure in Inghilterra aveva molto mercato

“A volte non vuol dire molto. Mi viene in mente un giovane talento della Roma Primavera, Petrucci. Il Manchester lo ha comprato e tu pensi: se va lì dev’essere un fenomeno. Magari lo diventerà ma rimane il fatto che il campo con loro non l’ha visto. Questo per dire che il gap fra giovani e grandi è grande e il Milan per fare il salto di qualità doveva prendere un giocatore più pronto, non uno che magari fra 3-4 anni diventa forte”.

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