ESCLUSIVA MN - Longhi: "Gattuso merita di stare lì, troppi 35 mln per il riscatto di Bakayoko. Mercato? Ibra sì, Fabregas nì"

05.12.2018 17:30 di Enrico Ferrazzi Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA MN - Longhi: "Gattuso merita di stare lì, troppi 35 mln per il riscatto di Bakayoko. Mercato? Ibra sì, Fabregas nì"

Per commentare le ultime notizie sul Milan, la redazione di Milannews.it ha contattato in esclusiva Bruno Longhi, noto giornalista sportivo, con il quale abbiamo parlato del lavoro di Gattuso, del riscatto di Bakayoko e delle voci di mercato su Ibra e Fabregas. Ecco le sue parole:

Sig. Longhi, quanti meriti ha Gattuso nei risultati positivi dei rossoneri?
"Il grande merito di Gattuso è di aver saputo resistere ad una pressione mediatica contraria molto forte, visto che da più parti si chiedeva la testa di Gattuso. Tutto ciò secondo me è avvenuto a sproposito perchè non si teneva conto della situazione della squadra rossonera. Un altro merito è quello di aver trovato, in una situazione di emergenza, delle soluzioni tali da permettere al Milan di essere per la prima volta al quarto posto da solo. Poi, non dimentichiamo quello che i rossoneri hanno fatto nell'anno solare con Gattuso in panchina. Questi sono tutte cose oggettive che non vanno dimenticate e vanno dati i meriti a chi ha meritato di essere lì. Domenica ha messo Abate contro il Parma come centrale di difesa sapendo di affrontare dei contropiedisti e questa è un'intuizione di uno che sa di calcio e che non fa le formazioni a caso".

Bakayoko, dopo un avvio molto complicato, è cresciuto parecchio nelle ultime settimane e sta fornendo grandi prestazioni. Lei lo riscatterebbe in estate o sono troppi 35 milioni?
"Secondo me sono troppi. Sarà che io sono un po' un nostalgico e ho visto indossare la maglia del Milan a giocatori che avevano molto di più rispetto a Bakayoko. E' un buon giocatore, ma non paragonatelo a Desailly. Io sinceramente non spenderei così tanti soldi per riscattarlo".

Si parla tanto del possibile ritorno di Ibrahimovic. Secondo lei il suo eventuale arrivo sarebbe più utile o più dannoso per Cutrone?
"Allora, il problema è che, oltre a Cutrone, c'è anche Higuain. Ibra rappresenterebbe una presenza forte e importante, ma anche ingombrante. Qualche problemino potrebbe esserci, però io ricordo che con Ibra anche uno come Nocerino, che non è certamente un goleador, ha fatto 10 gol in un campionato. Avere quindi uno con un peso specifico come Ibra è un qualcosa in più per il Milan. Io sono favorevole al ritorno in rossonero dello svedese perchè se tu vuoi puntare ad entrare in Champions devi avere la squadra forte. E poi basta con questi discorsi se gioca uno non gioca l'altro e così via. Ormai le partite non si giocano più in 11 ma in 14, ormai i tre cambi sono fondamentali".

Per il centrocampo il nome più caldo sembra essere quello di Fabregas. E' lui l'uomo giusto per la mediana rossonera?
"Un giocatore come Fabregas non si discute, però non sono convinto del tutto: nell'immediato potrebbe andare bene, però secondo me il Milan dovrebbe fare un progetto con giocatori futuribili. Sono un po' indeciso sulla sua utilità, il Milan potrebbe anche farne a meno. Dipenderà tutto da come sarà la situazione infortunati a gennaio. Su Ibra non ho problemi a dire che sono assolutamente favorevole, mentre sullo spagnolo dico nì".