ESCLUSIVA MN - M.Silva: “Leao è il valore aggiunto del Milan. De Ketelaere ha tutto, serve solo un po’ di tempo"

09.09.2022 17:00 di Redazione MilanNews Twitter:    vedi letture
Fonte: Intervista di Peppe Gallozzi
ESCLUSIVA MN - M.Silva: “Leao è il valore aggiunto del Milan. De Ketelaere ha tutto, serve solo un po’ di tempo"
MilanNews.it
© foto di www.imagephotoagency.it

Mister Massimo Silva, attuale tecnico del Grosseto ed ex collaboratore di Marco Giampaolo, ha risposto ai microfoni di MilanNews.it in vista di Sampdoria-Milan in programma sabato 10 settembre alle 20.45 a Marassi. Ecco le sue parole:

Mister Silva, che Milan si aspetta a Marassi?

“Sicuramente non una squadra distratta perché la rosa dei rossoneri è abbastanza ampia. L’impronta di Stefano Pioli mi piace tantissimo, ormai hanno acquisito grandi sicurezze in termini di gioco e di personalità. Certo, lo Scudetto vinto ha aiutato tanto ma la crescita del Milan qualitativa e psicologica è stata netta. Qualsiasi giocatore vada in campo sa perfettamente qual è il suo compito”.

Il suo amico e collega Marco Giampaolo è già all’ultima chiamata?

“Spero di no. Le squadre di Marco vanno in crescita anche se stanno pagando qualcosa in termini di ritmo. Anche nelle ultime gare è stato questo il problema principale”.

Cosa manca a De Ketelaere per imporsi in modo netto nel nuovo campionato?

“Un po’ di tempo e si inserirà benissimo. Ha molto classe, è elegante nei movimenti ed ha una grande varietà di colpi. Le carte in regola per incidere in modo importante le ha tutte”.

Le folate di Leao fanno dipendere il gioco e l’umore del Milan secondo lei?

“Un po’ sì ma è inevitabile. Leao è il valore aggiunto della squadra. Prima, quando era appena arrivato, dribblava gli uomini ma sotto porta si perdeva. Ora è cresciuto anche in quell’aspetto, sta diventando un giocatore sempre più completo”.

Tolto il Napoli che ha superato il Liverpool, perché a livello europeo le italiane continuano a fare così fatica?

“Paghiamo il ritmo, quello fa la differenza. La crescita c’è, inutile negarlo, ma per rimanere ai vertici europei serve ancora uno step. Prendiamo il Liverpool, ad esempio, fino a qualche tempo fa era ingiocabile, oggi fa fatica e il Napoli lo ha surclassato. Questo per dire che qualunque squadra per rimanere in alto in Champions deve produrre un grande sforzo”