ESCLUSIVA MN - Nosotti: "Giusta la conferma di Gattuso. Il Milan non ha fuoriclasse, mi aspetto due acquisti di qualità"

04.01.2019 16:00 di Redazione MilanNews Twitter:    Vedi letture
Fonte: Intervista di Fabio Anelli
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ESCLUSIVA MN - Nosotti: "Giusta la conferma di Gattuso. Il Milan non ha fuoriclasse, mi aspetto due acquisti di qualità"

La redazione di MilanNews.it ha contattato Marco Nosotti. Con il giornalista di Sky Sport abbiamo tracciato un bilancio del girone d'andata del Milan, parlato della conferma di Gattuso sulla panchina rossonera e delle possibili mosse di mercato del Diavolo.

Un giudizio sul girone d'andata del Milan.
"E' un giudizio positivo, perchè tutto sommato è ad un punto dall'obiettivo conclamato quarto posto, nonostante i momenti di crisi e gli infortuni. Lo dividerei in due momenti. E' stato un Milan che ha avuto una sua identità e buone giocate con le catene sugli esterni, una discreta fase difensiva atta a favorire le ripartenze, soprattutto nella fase iniziale. Il 4-3-3 con tutti gli uomini a disposizione era un modulo efficace e equilibrato. Il gruppo era abbastanza cresciuto in consapevolezza, ma il Milan faceva punti. Non a caso nell'anno solare ha fatto 70 punti, unendo anche un'idea di gioco, anche se costruita con fatica. La seconda parte è stata segnata da infortuni, non c'è stata un'evoluzione nel gioco nè un adattamento alle nuove esigenze. Non sempre il gioco è stato adeguato per mettere in condizione le due punte di essere pericolose".

E' stato giusto confermare Gattuso?
"Secondo me è stato giusto, perchè questa è la rosa. Non mi sembra che abbia dei fuoriclasse. Higuain è tornato, ma non era quello della Juve nelle ultime settimane. Non hai avuto alternative adeguate, sia per scarsa forma, sia per infortuni. Quando mancano Suso e Bonaventura la palla forse circola un po' di più, ma non salti mai l'uomo. Non imputo a Rino nulla, anche se forse avrebbe potuto trovare qualcosa di più per aiutare Higuain a segnare. Però i giocatori del Milan per caratteristiche non crossano andando sul fondo e poi ti vengono a mancare giocatori come Biglia e Bonaventura".

Cosa ci dobbiamo aspettare dal mercato del Milan?
"Si devono rispettare certi paletti, ovvero il raggiungimento del break even nel 2021. E' bene che la dirigenza si comporti nella comunicazione in questo senso. Io mi aspetto un attaccante di qualità, che dia il cambio alle due punte se giochi con due attaccanti o che dia un'alternativa. Uno dei motivi per cui all'inizio non si giocava con le due punte era per la scarsità di alternative in quel ruolo. Non si può mettere tutto sullo spalle di Cutrone, ci sta che abbia degli altri e bassi. E poi mi aspetto un centrocampista di qualità, anche davanti alla difesa, per poter fare un 4-3-3 come si deve. Non mi è dispiaciuto Josè Mauri quando è entrato, ma non ho visto un piano B per l'assenza di Biglia. Era arrivato a giocare bene nelle due fasi. Credo, però, che prima serva fare delle cessioni. Bisogna capire chi vuole e deve restare e chi meno, così come se andrà a buon fine l'assalto a Calhanoglu".