ESCLUSIVA MN - Strasser: "Che ricordi al Milan! Ibra? Duro in campo, ma fuori scherza e ride con tutti"

08.03.2021 18:00 di Antonio Tiziano Palmieri   Vedi letture
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
ESCLUSIVA MN - Strasser: "Che ricordi al Milan! Ibra? Duro in campo, ma fuori scherza e ride con tutti"

La redazione di MilanNews.it ha contattato Rodney Strasser, ex centrocampista del Milan, per parlare dei temi attuali che riguardano la squadra oggi allenata da Stefano Pioli. Strasser in carriera ha giocato 9 partite con il Milan, segnando anche un gol fondamentale ai fini dello scudetto vinto nella stagione 2010/2011, quello a Cagliari del 6 gennaio di 10 anni fa.

Strasser, che ricordi ha del Milan?

“Tanti ricordi. Abbiamo vinto lo scudetto, ho giocato con tanti campioni, ho fatto gol a Cagliari. Ne ho tanti di ricordi legati ai rossoneri. I tifosi del Milan, la prima cosa che si ricordano quando pensano a Strasser è il gol contro il Cagliari, un gol fondamentale. Perciò dico che questo è il ricordo più bello che ho della mia avventura al Milan”.

Il Milan di questa stagione dove può arrivare? 

“La prima cosa a cui deve pensare il Milan ora è non mollare fino alla fine. Nel calcio non si sa mai. Il Milan per adesso deve puntare allo scudetto, poi se non arriverà, va bene anche il secondo o il terzo posto che vuol dire qualificazione in Champions League. Però penso veramente che il Milan debba puntare allo scudetto perché è da tanti anni che non lo vince”.

Stefano Pioli è l’allenatore adatto per aprire un ciclo con il Milan?

“Sì, perché ho visto come gira la squadra. Da molti anni il Milan non aveva questi risultati e non si trovava così in alto in classifica a questo punto della stagione. Dico che Pioli è un grande allenatore e gli auguro di fare bene”.

Lei ha giocato con Zlatan Ibrahimovic vincendo anche uno scudetto, com’è Ibra in campo e fuori dal campo?

“Ibrahimovic in campo è uno che vuole vincere sempre, vuole essere sempre primo, è un campione. Fuori dal campo non è così duro come si mostra durante le partite, è un gentiluomo, scherza e ride con tutti”.

È più forte l’attuale Ibrahimovic o quello di 10 anni fa?

“È forte come lo era 10 anni fa, ma è innegabile che tante cose che faceva all’epoca, ora, per l’età, non le fa più. Ibra comunque ha dimostrato di essere ancora un top player che può portare in alto il Milan”.

Negli ultimi giorni il capitano del Milan, Alessio Romagnoli, è stato un po’ messo in discussione. Secondo lei è giusto discutere il capitano della squadra?

“Fare delle scelte è un compito che spetta all’allenatore. Romagnoli ha fatto bene per tanti anni con il Milan. Nel calcio di oggi, anche se fai bene 10 anni e male per un anno, iniziano a criticare. Lui è un grande giocatore, ha già fatto tante cose buone. Il capitano è il capitano, non si discute”.

Sei rimasto tifoso del Milan?

“Mi piacerebbe tornare (ride). Sono sempre tifoso del Milan, è l’unica squadra che tifo. Auguro ai rossoneri sempre il meglio, sia in questa stagione che per le prossime annate. Forza Milan e un saluto a tutti i tifosi”.