Chivu spiega la battuta: "Se non capiamo l'ironia meglio mettersi a fare altro. E non prendiamola troppo a male se la squadra del cuore o l'amico non ce la fa"

Chivu spiega la battuta: "Se non capiamo l'ironia meglio mettersi a fare altro. E non prendiamola troppo a male se la squadra del cuore o l'amico non ce la fa"MilanNews.it
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Ieri alle 23:40L'Avversario
di Manuel Del Vecchio

Nel corso della conferenza stampa alla vigilia di Inter-Cagliari, Cristian Chivu è tornato sulla battuta detta in diretta su DAZN nel post di Como-Inter, quando l’allenatore rumeno aveva detto, in modo provocatorio, che anche i nerazzurri stavano competendo per raggiungere la Champions League.

Cosa c'era dietro alla sua battuta sulla qualificazione alla Champions? Vi sentite gli unici obbligati a vincere?

“Se non capiamo l'ironia meglio mettersi a fare altro. In questo mondo tante cose vengono prese troppo sul serio o trattate superficialmente e narrate in maniera sbagliata. La mia era una battuta, con dentro della realtà: si è sempre parlato di qualificazioni Champions, allora pure io ho detto certe cose. Non mi sono inventato niente e ho parlato col sorriso sulle labbra. Qualcuno l'ha presa male, ma ci vuole anche un po' di ironia, il calcio non è la vita ma solo un gioco e come tale va preso. Ci sono squadre che hanno un atteggiamento giusto, quello che gli permette di andare in fondo e vincere, poi ci riesce solo una. E non prendiamola troppo a male se la squadra del cuore o l'amico non ce la fa, ma elogiamo chi riesce a dare il massimo".