LA LETTERA DEL TIFOSO: "Noi disposti ancora a soffrire" di Luca

15.05.2010 17:00 di Redazione MilanNews   vedi letture
LA LETTERA DEL TIFOSO: "Noi disposti ancora a soffrire" di Luca
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© foto di Giacomo Morini

Inutile soffermarsi sugli errori ormai enormi e quasi irreparabili di una società (volutamente con la “s” minuscola”) che si sta
dimostrando autolesionista al limite del sadico. Io vorrei soffermarmi più sul tifoso Milanista.

Il tifoso Milanista è l’unico tifoso al Mondo, sicuramente in Europa, che ha dovuto scindere due aspetti fino ad ora considerati unici quasi in simbiosi: la società e i giocatori.

Sia chiaro, quando il signor Galliani si lamenta di uno Stadio vuoto che danneggia anche i nostri giocatori oltre che la società ha ragione. Ma la mia domanda è la seguente. Quale metodo ha il tifoso Milanista di contestare una società che non rispetta, anzi si può tranquillamente dire, umilia il tifoso?

L’unica forma di protesta civile del tifoso per contestare l’A.c. Milan S.p.A è non presentarsi allo stadio, boicottare le pay-ty ed evitare di comprare gadget e quant’altro.

Il tifoso Milanista in questo particolare momento non chiede i Torres, i Gerrard o quant’altro. Al tifoso Milanista basterebbe una semplice frase, magari pronunciata dal presidente (anche qui volutamente minuscolo): “e’ un periodo nel quale io non voglio spendere molto, non ho più voglia di ripianare buchi di bilancio di milioni e milioni di Euro. L’obbiettivo della società è il terzo posto”.

Basterebbero queste frasi per far avvicinare ancora di più il tifoso Milanista al Milan, e perché no anche al suo presidente.

In fondo noi siamo Casciavit, siamo la parte lavoratrice di Milano, quella che si è sempre costruita e guadagnata quello che ha avuto, una sorta di “self made man” alla milanese. Un tipo di tifoso che non esce fuori come i funghi dopo la pioggia solo in presenza di vittorie, vi sembra che io stia implicitamente parlando degli interisti? Non sbagliate…

E penso che la maggior parte dei tifosi Milanisti sarebbe pronta a soffrire ancora per un terzo posto, come si è sofferto in passato per le retrocessioni in B e per anni molto più bui di questi, che però venivano affrontati per quello che erano. Invece ora in un momento difficile ci sentiamo dire che abbiamo “21 campioni impareggiabili” oppure che “la nostra squadra è tecnicamente superiore all’inter”…

In tutto questo vortice di bugie,che ha come ultimo atto  l’addio di un uomo di grande spessore come Leonardo, che si è accollato le responsabilità di un vero e proprio esonero avvenuto dall’alto, e che continuerà con il prossimo inesistente calcio mercato, quelli che alla fine ci perdono veramente sono i calciatori che quest’anno hanno dato il 101% e i tifosi, che vedono il loro più grande amore utilizzato come mezzo di propaganda politica e sociale.

Chissà che adesso il presidente non si nomini anche allenatore. Avrebbe il coraggio di dire che la squadra non viene fatta giocare
bene?? Magari capirebbe che cercare di vincere un Gran Premio con una Panda è assai difficile, anche per chi, crede, di avere i super poteri….

Luca MdM