Calvano, il mastino del futuro è già in casa

Calvano, il mastino del futuro è già in casaMilanNews.it
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
mercoledì 13 aprile 2011, 12:30La Primavera
di Pietro Mazzara

Avere 18 anni e non dimostrarli, sia a livello fisico che tecnico. Nella mediana del prossimo futuro del Milan c’è un nome che per caratteristiche e tipologia di gioco, potrebbe entrare in maniera prepotente nella rosa della Prima squadra.
Simone Calvano, centrocampista moderno classe 1993, dopo un anno di apprendistato, ha preso in mano le redini del centrocampo della formazione Primavera del Milan di Giovanni Stroppa ed è diventato, al tempo stesso, uno dei pilastri intoccabili della nazionale Under 18 di mister Chicco Evani.
Dotato di un fisico scultoreo e di una buona tecnica di base, Calvano ha impressionato tutti per la sua umiltà fuori dal campo e per la serietà negli allenamenti che lo hanno fatto diventare uno dei giovani più stimati sia dai compagni che dai grandi della prima squadra.


Dopo la promozione di Rodney Strasser tra i giocatori a diposizione di Massimiliano Allegri, l’ex Atalanta si è insediato con grande personalità e concretezza dimostrando che l’investimento fatto dalla società su di lui è stato ampiamente ripagato tant’è che lo stesso allenatore della prima squadra lo ha spesso aggregato e anche portato in panchina nel match sia in Champions League sia contro il Cesena in campionato.
Da quando la Primavera rossonera ha rincominciato la sua marcia verso le posizioni che contano per l’accesso ai play off, anche il rendimento del mastino milanese si è alzato in maniera esponenziale tant’è che Stroppa difficilmente rinuncia a lui li in mezzo.
Il futuro della mediana è lui, un investimento pronto a fruttare molti e ottimi interessi e voglioso di dimostrare che quella maglia numero 54 indossata in due occasioni dovrà essere sua, da qui in avanti.