Test internazionale di prestigio: non basta Ijeh, il Chelsea domina e cala il poker

Test internazionale di prestigio: non basta Ijeh, il Chelsea domina e cala il poker MilanNews.it
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Ieri alle 18:00MILAN FEMMINILE
di Miriam Suppa

Dopo il debutto amaro in Serie A Women’s Cup contro il Sassuolo, il Milan di Suzanne Bakker torna subito in campo per un test internazionale di grande prestigio al Kingsmeadow Stadium di Londra, contro un avversario di caratura assoluta come il Chelsea.

Le padrone di casa partono forte: pressing alto, intensità e verticalizzazioni immediate che mettono in affanno la retroguardia rossonera. Il vantaggio arriva già nelle prime battute, al 16’ con la firma di Beever-Jones, e al 23’ le Blues sfiorano il raddoppio con una traiettoria velenosa direttamente da calcio d’angolo che si stampa sull’incrocio dei pali.

Il Milan, però, resta in partita e al 26’ costruisce una manovra di qualità: Renzotti legge bene il movimento di Ijeh e la serve con un passaggio preciso; l’attaccante controlla e con un destro secco batte il portiere avversario, riportando il punteggio in parità.

Le rossonere non arretrano e continuano a mantenere ritmi alti, cercando di sfruttare ogni situazione utile. Al 42’ è Koivisto a prendersi la scena: anticipo pulito sull’avversaria, recupero palla e conclusione dalla distanza che termina di poco alta sopra la traversa. 

Proprio allo scadere della prima frazione, però, il Chelsea torna avanti: Beever-Jones controlla in area e con un sinistro preciso all’angolino firma la sua doppietta personale, mandando le Blues al riposo sul 2-1.

Nella ripresa, le padrone di casa provano subito ad allungare: al 50’ Beever-Jones insacca ancora su assist di Hamano, ma la gioia viene smorzata dalla posizione irregolare della numero 33. È solo un campanello d’allarme per il Milan, perché il Chelsea continua a spingere e al 58’ va vicino al tris con un colpo ravvicinato della stessa Beever-Jones, respinto in maniera provvidenziale da un’attenta Giuliani.

Il 3-1 arriva comunque cinque minuti più tardi: un passaggio corto in uscita della difesa rossonera viene intercettato dalle Blues, che puniscono con un sinistro preciso sul primo palo al 63’. Da lì in avanti, il Chelsea prende definitivamente il controllo del match, creando numerose occasioni per chiudere i conti. Il poker si concretizza all’85’ con Kaneryd, che dopo una prima respinta di Giuliani trova comunque la rete con una conclusione potente che vale il 4-1 finale.

Il Milan esce sconfitto da Londra, ma porta con sé indicazioni importanti: la capacità di reagire al primo svantaggio, la volontà di mantenere ritmi alti e alcuni spunti individuali di qualità. Contro una corazzata come il Chelsea, la differenza di esperienza e brillantezza si è fatta sentire, ma per le rossonere resta un banco di prova prezioso in vista dei prossimi impegni ufficiali.