Comunità di intenti e nuovi obiettivi: riecco il Milan...

 Comunità di intenti e nuovi obiettivi: riecco il Milan...MilanNews.it
© foto di Gaia Brunelli
lunedì 2 dicembre 2013, 12:15Milanello in rosa
di Gaia Brunelli

Ora si inizia davvero a ragionare. Pensieri che si trasformano in fatti, situazioni ribaltate e uno spirito nuovo che emerge senza remore. Il Milan si è ritrovato. Non gridiamolo, sussurriamolo soltanto. Ma in ogni caso ora forse finalmente può iniziare (magari non la stagione ma...) almeno il campionato dei rossoneri. Sarà dura arrivare al terzo posto, come accaduto l'anno scorso, ma ora forse provarci non sembra più un'utopia. Non sono tanto i tre punti a galvanizzare l'ambiente, quanto come sono venuti. Prendere gol dopo pochi minuti dal Catania, ultimo in classifica e con l'attacco peggiore della serie A, avrebbe potuto abbattere la squadra di Allegri già in crisi di risultati e con un ruolino di marcia esterno davvero imbarazzante. Invece Montolivo, Balotelli e Kakà hanno regalato il primo successo in trasferta della stagione rossonera. Inoltre rivedere El Shaarawy in campo dà una certa gioia. Fa piacere sapere che il Faraone si è ripreso e potrà contribuire alla causa rossonera.

Anche da limare il carattere di Balotelli che stava perdendo la brocca per l'insulto gratuito arrivatogli da Spolli durate la gara. Per quanto riguarda invece le questioni societarie, com'è ben noto, Silvio Berlusconi ha placato le ire di Galliani. Certo fino a quando, non è dato sapersi, probabile che quest'estate se ne riparlerà. Ma, sta di fatto, che per ora ognuno resta al proprio posto con Barbara amministratrice delegata per quanto riguarda le attività sociali, come lo stadio e quant'altro; mentre Galliani si occuperà dell'aspetto calcistico. Non sarà una convivenza facile, Berlusconi dovrà ricorrere ai ripari ogni tanto. Ma è decisamente più facile intervenire quando in più arrivano i risultati e di conseguenza le motivazioni. Difficile ora pensare a un terzo posto, ma il distacco dall'Inter ad esempio si è ridotto. Sono 10 i punti che differenziano rossoneri dai nerazzurri. Vincere i due derby significherebbe ridurre a 4 le distanze e poi chissà. Non sarà un stimolo che porta a vittorie importanti, ma quantomeno aiuta ad andare avanti con una strategia comune.