Novanta minuti. Tra esordi possibili, addii annunciati e colpi di scena

Novanta minuti. Tra esordi possibili, addii annunciati e colpi di scena
© foto di Giulia Polloli
giovedì 15 maggio 2014, 00:00Milanello in rosa
di Giulia Polloli

Novanta minuti. Potrebbero essere i primi per il giovanissimo Hachim Mastour che in questa settimana è stato aggregato alla rosa di Seedorf. “Il predestinato”, ecco il nomignolo che si sussurra ogni qualvolta si debba parlare del giovane talento, che ha l’occasione di entrare nelle pagine di storia come il più giovane rossonero ad esordire nella massima serie. Novanta minuti. Potrebbero essere gli ultimi della fulminea carriera di allenatore di Clarence Seedorf, ormai dato per partente dalla maggior parte dei media, anche a causa delle parole sibilline pronunciate da Silvio Berlusconi che, presumibilmente, non prenderà una posizione netta nei confronti del suo “pupillo”, se non dopo le elezioni. Novanta minuti. Il tempo residuo per i sogni europei del Milan, che però non è più unico artefice del suo destino. Potrebbe non bastare, infatti, vincere l’ultima casalinga contro il Sassuolo per poter sperare anche solo nei preliminari di Europa League. Novanta minuti. Il sipario non è ancora calato sul campionato e già si è aperto il rincorrersi di notizie che ci accompagneranno durante l’estate, tra  calciomercato e mondiale brasiliano. Il mondiale più discusso e atteso. Le prime battute sono riservate al ct della Nazionale.Nonostante ne sia stato l’ideatore, Prandelli ha preso a cazzotti il suo stesso codice etico convocando Chiellini dopo la gomitata a Pjanic. Pur condannando il gesto, non mi sento di dissentire con la scelta del Ct in ottica Nazionale. L’elenco dei convocati ha subito scatenato l’allenatore che c’è in ognuno di noi, improvvisamente si sono affollati i Bar Sport, luogo preferito per le chiacchiere, anche dissacratorie. Si dice tutto e il contrario di tutto. Vengono messi in discussione talento, esperienza, tecnica, tattica: forse è questo lo sport nazionale per eccellenza e, a dire il vero, è anche divertente ascoltare le elucubrazioni mentali che ogni singola scelta provoca. Darmian meglio di De Sciglio? Di certo ha più minuti nelle gambe.  Cassano al posto di Gilardino? Non mi stupisce questa scelta, se devo essere sincera. Mediaticamente, e la nostra Nazionale probabilmente ha bisogno anche di questo, è una scelta vincente. Nel bene e nel male.

Giuseppe Rossi? Giusto inserirlo nel gruppo che poi verrà scremato. Ha bisogno ancora di qualche settimana per verificare la tenuta fisica. Ma se Pepito sta bene, ci regalerà un grande Mondiale. E dalle scelte di Prandelli, così come da quelle degli altri ct, inizierà il calciomercato estivo. Perché il Brasile diventerà il palcoscenico ideale per le trattative più impensate. Spesso in questi contesti balzano agli onori delle cronache giocatori che fino a qualche giorno prima erano addirittura sconosciuti. Ne sono piene le cronache di scelte dettate da ottime prestazioni al Mondiale. Ma come sempre, ci vuole pazienza. Novanta minuti. Ma intanto il Milan lavora per mettere le prime basi alla squadra che verrà. E’ di ieri l’indiscrezione che vuole Ramì più vicino ai rossoneri anche per il prossimo futuro. Dopo l’iniziale: non si tratta, il Valencia sembra ammorbidire le pretese. Il Milan non eserciterà il diritto di riscatto fissato per 7 milioni il 19 maggio, ma rimane alto l’interesse per il difensore che, in fin dei conti, ha ridato valore alla difesa rossonera. La sua intesa con Mexes è stata una delle sorprese più piacevoli del finale di stagione insieme all’estro che Taarabt ha messo in campo, tanto che il suo riposo in panchina aveva suscitato le perplessità, poco celate, di Galliani in tribuna a Bergamo. Novanta minuti. Ancora solo novanta minuti e tutti i dubbi verranno chiariti, le perplessità archiviate, i rapporti resi evidenti. Il toto-panchina, ahimè continuerà ancora. La posizione di Seedorf, come già scritto, è critica. Salgon le quotazioni di Spalletti e magari sono legate agli spifferi che soffiano in direzione Gazprom, per alcuni nuovo importante partner azionario rossonero.