acmilan - #OnThisDay: La magica notte di Wembley

22.05.2019 15:36 di Thomas Rolfi Twitter:    Vedi letture
Fonte: acmilan.com
© foto di Federico De Luca
acmilan - #OnThisDay: La magica notte di Wembley

Sono stati in moltissimi a definirla negli anni la magica notte di Wembley, per semplice assonanza con i mitici orari in notturna delle grandi gare europee e delle finali internazionali. Ma Milan-Benfica del 22 maggio 1963 si è giocata alle 15.00 e senza diretta televisiva in Italia. Mentre tutta Europa vedeva la partita, in Italia i tifosi e gli appassionati potevano sentire solo la diretta radiofonica del secondo tempo "sul programma nazionale". E il destino ha voluto che i due gol della vittoria milanista venissero segnati da Altafini proprio nel secondo tempo. E in TV? In Italia solo differita, a partire dalle 21.15. Naturalmente, stando agli slogan tv di qualche decennio dopo, sul Primo canale.

Prima del 22 maggio 1963, la prima squadra italiana ad aver sfiorato quella che ancora non era la coppa dalle grandi orecchie ma era pur sempre la Coppa dei Campioni era stata la Fiorentina, battuta dal Real Madrid in Finale nel 1957. Proprio come il Milan, sconfitto ai supplementari l'anno dopo sempre dal Real Madrid all'ultimo atto, a Bruxelles. Questa era la grande sfida storica di quel giorno: spezzare l'egemonia iberica del Real Madrid e del Benfica, cinque successi per gli spagnoli e due per i portoghesi. C'era Eusebio, c'era Coluna, il Milan non era favorito. I giornalisti italiani non osavano sperare che il nostro calcio potesse avere due squadre al via della Coppa dei Campioni 1963/64, e cioè Milan e Inter.

Ma i rossoneri riuscirono a farcela. Dopo il gol di Eusebio, la doppietta di Altafini. Proprio lui José, il grande brasiliano che prima della partita aveva paura di essere lasciato troppo solo in attacco e di essere servito troppo poco. Timori e dubbi della vigilia svaniti al fischio finale dell'inglese Holland, con lo stesso Altafini, Trebbi e Benitez che si abbracciavano (come avrebbero fatto 40 anni dopo Dida e Sheva a Manchester), mentre i bobbies inseguivano i tifosi rossoneri che invadevano il campo. Dopo la partita, dopo la coppa alzata al cielo da Cesare Maldini, grande sobrietà. Gipo Viani quasi si scusava con i giornalisti, per il fatto che il risultato era arrivato senza una grande prestazione. Mentre il Paron Rocco pensava già alla partita successiva, quella del 26 maggio 1963: per chiudere al terzo posto in classifica, il Milan doveva vincere a Palermo. Cosa che fece, con i gol di Altafini, Barison e Rossano per il 3-1 finale a favore dei rossoneri.

IL TABELLINO

MILAN-BENFICA 2-1

MILAN: Ghezzi; David, Trebbi, Benitez, Cesare Maldini, Trapattoni, Pivatelli, Sani, Altafini, Rivera, Mora. All.: Rocco.
BENFICA: Costa Pereira; Cavem, Cruz, Humberto, Raul, Coluna, José Augusto, Santana, Torres, Eusebio, Simoes. All.: Riera.
Arbitro: Holland.
Gol: 18' Eusebio (B), 13'st e 21'st Altafini (M).