acmilan - Sia trenta che trentuno

31.05.2020 08:00 di Pietro Andrigo   Vedi letture
Fonte: app Ufficiale AC Milan
acmilan - Sia trenta che trentuno

Nella vita non bisogna limitarsi a fare 30, ma si deve cercare a tutti i costi di chiudere positivamente il cerchio arrivando a 31. È quello che ha fatto il Milan nel giro di dieci anni: nel 1993 ha fatto 30, nel 2003 ha fatto 31. Il 30 maggio 1993 è stato il giorno della riscossa della finale di Monaco di Baviera, persa contro il Marsiglia. 

Pochi giorni dopo la rete di Boli, Milan di nuovo in campo a San Siro. Tifosi un po' tristi per l'esito della finale, ma la grande coreografia tricolore e la bella festa finale hanno fatto tornare il sorriso un po' a tutti. L'1-1 di Milan-Brescia ha consegnato alla bacheca rossonera il 13esimo Scudettodella storia, il secondo consecutivo. La sfida contro le rondinelle è stata l'ultima recita a San Siro di Frankie Rijkaard, un gigante della storia milanista.

Dieci anni dopo, Milan in campo a San Siro: anche in questo caso pochi giorni dopo una finale di Champions League. Ma nella circostanza l'umore di partenza era tutto diverso: i rossoneri erano reduci dalla vittoria di Manchester all'Old Trafford contro la Juventus. Si trattava solo di mettere la ciliegina sulla torta, ovvero di chiudere con la vittoria della Coppa Italia quattro giorni di trionfi. 

All'andata il 20 maggio, otto giorni prima della finale tutta italiana in Europa contro i bianconeri, il Milan aveva vinto 4-1 sul campo della Roma, all'Olimpico. Finale rovente, stadio eccitato, due a zero a favore dei giallorossi e poi i due gol di Rivaldo e Inzaghi a chiudere trionfalmente la stagione 2002-2003.