Allarme Milan, quante occasioni perse! Il dato contro le piccole è clamoroso

Allarme Milan, quante occasioni perse! Il dato contro le piccole è clamoroso
Oggi alle 13:00News
di Niccolò Crespi

È un Milan in caduta libera. L’ultima sconfitta contro il Sassuolo solleva nuovi ed importanti punti interrogativi sulla stagione dei rossoneri. Dopo un girone di andata ad alti livelli dal punto di vista di rendimento e classifica, il Milan si è sciolto improvvisamente dopo la sconfitta a Roma contro la Lazio, il 15 marzo. Un crollo emotivo preoccupante e che rischia ora di rovinare una stagione positiva in campionato. Il dato e confronto con i punti persi contro le piccole è una grandine e temporale distruttivo.

Il Milan ha perso punti contro: Cremonese (3), Sassuolo (1) e Pisa (4). 8 punti su 18 contro le neopromosse, un dato emblematico e clamoroso, purtroppo.

SASSUOLO-MILAN (2-0): IL RIASSUNTO DEL MATCH

Il Sassuolo batte 2-0 il Milan al Mapei Stadium al termine di una gara indirizzata fin dai primi minuti. I neroverdi passano in vantaggio al 6' con Domenico Berardi, che chiude una rapida combinazione con Laurientè, scoccando un rasoterra preciso sul secondo palo. Il Milan prova a reagire e al 19' ha una grande occasione con Leao, ma la conclusione del portoghese - fischiato anche oggi al momento del cambio - termina fuori. Poi l'episodio che cambia definitivamente la partita arriva al 24'. Tomori già ammonito, interviene ancora in ritardo su Laurientè e rimedia il secondo giallo, lasciando i rossoneri in dieci. Nella ripresa il Sassuolo prende il controllo e colpisce subito. Al 47' Laurientè firma il raddoppio con un tiro sul primo palo dopo una bella azione sviluppata sulla sinistra con Thorstvedt. I neroverdi continuano a spingere e al 51' sfiorano il tris con lo stesso Thorstvedt, mentre il Milan prova a rientrare in partita con qualche iniziativa isolata di Rabiot o Athekame. Nel finale la squadra di Grosso gestisce il 2-0 con ordine e senza correre rischi, portando a casa una vittoria meritatissima. Sassuolo ottavo insieme al Bologna, Milan terzo e ancora non matematicamente in Champions.