Allegri alza i toni verso Cagliari-Milan: "Domani è come a Udine!"

Allegri alza i toni verso Cagliari-Milan: "Domani è come a Udine!"MilanNews.it
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Oggi alle 17:35News
di Antonello Gioia

Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, si è così espresso in conferenza stampa verso Cagliari-Milan: "Domani partita complicata, come tutte le partite, ma domani lo è ancora di più. Primo perché è la prima dell'anno. Vi ricordate di quello che dicevo di Udine? Bene, domani credo sia una partita dello stesso livello di importanza. La classifica si sta delineando e domani bisogna fare un passettino in avanti per rimanere tra le prime quattro. Da qui fino al 15 febbraio faremo 8 partite, di cui sei in trasferta. Ci sarà bisogno di tutti".

MILAN DA SCUDETTO? LE PAROLE DI LUKA MODRIC

"La vita - ha raccontato Luka Modric al Corriere della Sera - ti sorprende sempre. Succedono cose che non avresti mai creduto possibili. Ero convinto di chiudere la carriera nel Real Madrid, invece... Questo però l’ho sempre pensato: se avessi mai avuto un’altra squadra, sarebbe stata il Milan. Sono qui per vincere. Scudetto? Al Milan si deve giocare sempre per vincere, solo per vincere. È possibile vincere già quest'anno. Ma è lunga. Nel calcio devi pensare partita per partita. Se cominci a programmare a distanza di mesi, ti perdi. Allegri ha una personalità incredibile. Somiglia un po’ ad Ancelotti: sensibile, divertente, ama fare scherzi. Ma sul campo, come tecnico, è un grandissimo. Sa di calcio come pochi. Non lo conoscevo cossì bene, ma sono felice che oggi sia il mio allenatore. Io come Ibra nel 2021? Vediamo se riusciamo a rifarlo. Siamo inuna situazione buona di classifica, manca ancora molto e ci sono molte avversarie forti, ma può succedere. Mai dire mai. Abbiamo molti margini di miglioramento, il mister sta facendo un grandissimo lavoro. Il nostro obiettivo deve essere puntare sempre al massimo. Siamo il Milan ed è giusto così. Per me essere qui è aver chiuso un cerchio. Ora però pensiamo giorno per giorno, nel calcio come nella vita non bisogna mai ragionare troppo sul futuro. Dopo ogni partita, ce n’è un’altra".