Altro assist per Leao: il portoghese è secondo per apporto in fase offensiva

Altro assist per Leao: il portoghese è secondo per apporto in fase offensivaMilanNews.it
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Oggi alle 19:00News
di Federico Calabrese

Il Milan ha battuto 3-1 il Como. Rafa Leao ha dato il suo apporto al match con l'assist per il primo gol di Adrien Rabiot. Dalla sua prima partecipazione al gol in questa Serie A (doppietta alla settima giornata vs Fiorentina a metà ottobre), solamente Lautaro Martínez (10 - 7G+3A) ha preso parte a più reti rispetto al portoghese nel torneo: nove, sette centri e due assist nel periodo.

L’abbraccio a Van Basten e a Pietro. A Como doppietta di Rabiot e tripletta di Maignan. Il VAR è un disastro solo in Italia. Con i giovani ci vogliono lealtà, coraggio e fortuna

di Luca Serafini   @lucaserafini4

Prima del calcio e della nostra passione (la più importante tra le cose meno importanti), viene la vita. Quindi inizio con l’abbraccio commosso all’amico e collega Pietro Mazzara per la dolorosa perdita del papà e uno altrettanto forte a Marco Van Basten e sua moglie Liesbeth. Con Pietro vivo da più di 15 anni un’avventura professionale intensa, ammirandone abnegazione, disponibilità e rettitudine ad ogni livello. Con il fuoriclasse olandese e sua moglie che sta lottando contro una brutta malattia, ho vissuto da giovane un rapporto di grande amicizia, un legame che andava ben oltre il rapporto tra giornalista e calciatore. Sono ore di sconforto per loro, di malinconia, preghiera e di fede per me.

Solito primo tempo incolore a Como. Mai due passaggi di fila, avversario che fa e disfa, passa dopo 9’ su corner con Kempf di testa nel dormitorio rossonero. Mano a mano che il ritmo della squadra di Fabregas allenta, il Milan prende metri ma non la palla, che vagola da una parte all’altra fino a quando la prendono i lariani e vanno regolarmente al tiro. Un pianto, insomma. Mai 3 passaggi di fila, il Como pressa e ne fa a bizzeffe. Solo un doppio miracolo di Maignan evita lo sprofondo allo scadere. 

In avvio di ripresa stessa solfa, ancora il portiere francese sbroglia alla grande un paio di situazioni complicate (rinnovargli il contratto è come rinnovarlo a un centravanti da 20 gol a stagione), poi al primo strappo di Leao assist al bacio per Rabiot che raddoppia. Nel finale gran sinistro da fuori a cura del francese e 1-3, difficile da spiegare ma molto facile da incartare e portare a casa. 

Il VAR è un disastro, sicuro, ma solo in serie A, da noi, in Italia… Non si stanca mai nessuno, ad ogni turno di campionato, ad ogni partita, di avvelenare le acque con la ripetizione noiosa, piagnona, ridondante di tifo e di polemiche, sospetti, complotti, insulti. Allora io non mi stanco mai di ripetere che all’estero, nei campionati più importanti (ma immagino anche in quelli minori) questo scempio non esiste. Il VAR ha aiutato il calcio ovunque, come è normale, come in ogni altro sport. Guardate voi, guardassero i nostri giocatori, allenatori, dirigenti e giornalisti, un weekend qualsiasi di Premier, o Bundesliga, o Ligue 1, o Liga… Sono più educati, sono più civili, sono più onesti.

Così come bisognerebbe essere onesti con i giovani calciatori con i quali servono appunto lealtà (sconosciuta a buona parte dei dirigenti e soprattutto procuratori),  paraggio e fortuna. Allora quella di Arena - per esempio - non sarebbe una favola, ma una consuetudine.