Garbo: "Il Milan non ha rubato nulla: il portiere è pagato per parare"

Garbo: "Il Milan non ha rubato nulla: il portiere è pagato per parare"MilanNews.it
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Oggi alle 20:50News
di Francesco Finulli

Il giornalista Daniele Garbo è intervenuto su TMW Radio nel day after degli ultimi due recuperi di Serie A Enilive per commentare la partita tra Como e Milan, vinta dai rossoneri in rimonta con il risultato di 1-3. Tre punti molto importanti che hanno fatto rinverdire le polemiche ormai attuali tra giochisti e risultatisti. 

Garbo sulla questione risultatisti-giochisti: "La verità è che ci sono sport "onesti" come il tennis e la pallavolo, dove spesso chi merita finisce per vincere, e sport "disonesti" come il calcio, dove spesso non vince il migliore. Nel primo tempo il Como ha avuto numerose occasioni e a deciderla alla fine sono stati due giocatori: Maignan, che è tornato dopo un periodo di appannamento e che sta dimostrando di essere tra i più forti del mondo, e Rabiot".

Conclude Garbo: "Allegri ha dimostrato di essere bravo nella capacità di cambiare il vestito tattico in corsa, ma onestamente guardando la fluidità del gioco fatico a pensare che possa finire davanti all'Inter. Ad ogni modo penso che l'episodio che ha cambiato la storia della partita è stato il rigore, discutibile, assegnato nel finale del primo tempo. Se il Milan avesse chiuso sotto nel punteggio all'intervallo non so se avrebbe vinto. Detto ciò il Milan non ha rubato nulla, perché il proprio portiere è pagato per parare, così come gli altri. Il calcio è uno solo, al massimo ci possono essere più strade per interpretarlo".