Bianchin: "Nelle interviste, non se ne parla di cambiare: Allegri dice che l’obiettivo del Milan non è lo scudetto ma il quarto posto Champions"

Bianchin: "Nelle interviste, non se ne parla di cambiare: Allegri dice che l’obiettivo del Milan non è lo scudetto ma il quarto posto Champions"MilanNews.it
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Oggi alle 14:50News
di Antonello Gioia

Luca Bianchin, giornalista, si è così espresso su gazzetta.it commentando le parole di Massimiliano Allegri al termine di Milan-Lecce: "Cambiare o non cambiare? Max Allegri esce dal dilemma e sceglie. In panchina, cambia: manda in campo Fullkrug e il 9 gli svolta la partita. Nelle interviste, non se ne parla: continua a dire che l’obiettivo del Milan non è lo scudetto ma il quarto posto Champions. “Quando smetterò di dire che l’obiettivo è il quarto posto? Quando saremo nelle quattro matematicamente. La quota Champions a oggi è 74 punti, quella dello scudetto invece, con questa Inter, si deve alzare a 86-88”. Un calcolatore umano".

MILAN-LECCE, LE PAROLE DI ALLEGRI

"Lavoriamo - ha spiegato Massimiliano Allegri a SkySport al termine di Milan-Lecce - perché siamo partiti all'inizio per cercare di entrare nelle prime quattro con un gruppo cambiato per il 55%. Stiamo facendo buone cose ma quelle fatte finora non bastano per entrare in Champions: ora abbiamo tre trasferte importanti da cui passerà buona parte della nostra stagione. Stasera buone risposte da Jashari, Ricci, De Winter sta crescendo molto. Dobbiamo essere contenti ma c'è da migliorare: biosogna essere meno frenetici, più lucidi e precisi negli ultimi 20 metri. È un gruppo che sa benissimo dove deve arrivare, dove deve lavorare: sui nostri limiti che sono il nostro punto di forza. Se continuiamo a farlo possiamo fare buone cose. I limiti sono sempre i punti di forza di ogni squadra e ogni persona: se li conosco posso lavorare su quelli e migliorarli. Nel primo tempo Leao ha attaccato molto bene la linea, facendo due e tre volte movimenti meravigliosi. Nel secondo tempo ha atto due giocate tecniche meravigliose non stando ancora benissimo, per Pulisic e Rabiot. Sono giocate tecniche che lui fa molto bene. La fortuna conta nella vita in generale. Spero di essere sempre fortunato, spero non mi abbandoni: una volta dicevano che è meglio stare con quelli fortunati che con quelli bravi. Quando mi dicono che sono fortunato, io sono molto contento eh..."