Boban sul modulo di Amorim: "Non amo la difesa a 3, ma bisogna lasciargli tempo"

Boban sul modulo di Amorim: "Non amo la difesa a 3, ma bisogna lasciargli tempo"MilanNews.it
Oggi alle 12:12News
di Antonello Gioia
Zvonimir Boban, ex calciatore ed ex dirigente del Milan, è stato intervistato da Rai Radio 1 durante la trasmissione 'Rai Radio Anch'io Sport'.

Zvonimir Boban, ex calciatore ed ex dirigente del Milan, è stato intervistato da Rai Radio 1 durante la trasmissione condotta da Filippo Corsini e da Guido Ardone. Si riporta di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:

Amorim sta convincendo Boban?

"È ancora presto. Come ho detto, non amo il gioco a tre dietro: le corse diventano lunghe e faticose, le distanze si spaccano e i collegamenti diventano difficili da mantenere nei 90 minuti. Serve grande capacità nei cambi per mantenere la qualità sui fluidificanti, sui terzini e a centrocampo. Col Lecce è andata meglio rispetto alle partite in cui il Milan ha subito tanto, ma siamo solo all'inizio del processo. Anche se ogni partita sembra portarsi dietro anni di discussioni - dato il mondo in cui viviamo, dove si parla e si legge tantissimo -, bisogna lasciargli tempo. Deve convincere con i risultati tutti noi, ed è normale che gli serva continuità e tempo per lavorare".

Ci vorrebbe un grande calciatore alla guida della FIGC?

"Magari ci fosse un ex calciatore con le capacità manageriali, politiche e istituzionali per guidare un'istituzione del genere. Sarebbe l'ideale, perché chi capisce di calcio può dare una mano concreta all'allenatore e a tutto il movimento. Non sempre avviene, perché mentre noi giochiamo, gli altri fanno un altro percorso di vita e acquisiscono le competenze per ricoprire ruoli di guida. Ma su questo sono d'accordo: sarebbe la soluzione migliore".