Brocchi: "Rangnick voleva avere potere su tutto. Sulla prima squadra, su chi mettere dentro nel Settore Giovanile… Si lavora così. Si deve lavorare così"

Brocchi: "Rangnick voleva avere potere su tutto. Sulla prima squadra, su chi mettere dentro nel Settore Giovanile… Si lavora così. Si deve lavorare così"MilanNews.it
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Cristian Brocchi, negli studi di DAZN per Times Square, parla del rifiuto di Ralf Rangnick al Milan: il tecnico tedesco si è spazientito per il continuo tira e molla dei rossoneri e oggi si è definitivamente tirato fuori.

MILAN, NIENTE RANGNICK. IL COMMENTO DI BROCCHI

Cosa vuol dire questo no al Milan? “Si fa fatica a dire che significa. Significa che probabilmente avranno un piano secondario, non lo so… Ma Fabrizio (Romano, ndr) ha detto una cosa importantissima. Rangnick voleva avere potere su tutto. Sulla prima squadra, su chi mettere dentro nel Settore Giovanile… Si lavora così. Si deve lavorare così. Quelli forti, quelli che vogliono prendersi una responsabilità importante, devono avere la forza di poter fare tutto, altrimenti poi si creano - a metà stagione, alla prima difficoltà - quelle problematiche che portano a non ottenere risultati”.