Niente discorsi motivazionali da parte di Pochettino alla vigilia dell'esordio degli Stati Uniti ai Mondiali 2026
(ANSA) - LOS ANGELES, 11 GIU - Niente discorsi motivazionali alla vigilia dell'esordio degli Stati Uniti ai Mondiali 2026. Mauricio Pochettino, atteso alle 18 ora locale (le 3 di notte in Italia) al SoFi Stadium di los Angeles contro il Paraguay per la sua prima partita da ct in una Coppa del Mondo, ha detto di non avere in programma alcun intervento speciale per caricare la squadra. "Non hanno bisogno di motivazioni esterne o di un discorso d'ispirazione - ha detto il tecnico argentino riferendosi ai 26 giocatori che ha preparato nell'ultimo anno e mezzo - Se non sei pronto a questo punto, mi dispiace. È impossibile far miracoli!". "Le condizioni di tutti sono ottime, sono orgoglioso dei miei giocatori. Siamo in grande forma", ha affermato rispondendo ai giornalisti durante la prima conferenza stampa allo stadio di Inglewood, a sud della città californiana. Risoluto sui temi tecnici, è apparso rilassato e scherzoso, alternando inglese e spagnolo - lingua che ha lasciato intendere di preferire. Ai suoi giocatori ha chiesto di vivere l'appuntamento con leggerezza, senza lasciarsi schiacciare dalle aspettative che accompagnano la nazionale del Paese ospitante.
"Domani devono giocare come bambini. Senza pressione, senza responsabilità", ha spiegato. Alla domanda su eventuali rituali personali per la partita inaugurale ha detto: "Non sono un tipo superstizioso. Solo, non dimentico mai di entrare in campo con il piede destro", ha sorriso, negando subito dopo: "ovviamente sto scherzando". Sugli 11 che scenderanno in campo, Pochettino non ha dato anticipazioni, però ha chiarito: "Ho già deciso. È tutto fatto. I titolari sono già lì". Anche l'attaccante Chris Richards, reduce da infortunio è "a disposizione per essere convocato. Poi decideremo se partirà dall'inizio o se sarà in panchina". L'argentino - molto a suo agio con i giornalisti ispanici che lo chiamavano amichevolmente 'El Profesor' - ha ammesso che sarà una partita "molto molto difficile". Il Paraguay è una squadra "non solo agguerrita, ma anche tanto preparata". Eppure, "la vera fatica è stata arrivare fin qui. Adesso arriva il bello", ha concluso Pochettino. (ANSA).
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