Bucciantini: "Amorim è uno parecchio integralista, capace di morire per e con le proprie idee"

Bucciantini: "Amorim è uno parecchio integralista, capace di morire per e con le proprie idee"MilanNews.it
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Marco Bucciantini, opinionista, si è così espresso a RadioSportiva sulla posizione di Adrien Rabiot nel nuovo Milan di Amorim.

Marco Bucciantini, opinionista, si è così espresso a RadioSportiva sulla posizione di Adrien Rabiot nel nuovo Milan di Amorim: "Anche a me non dispiace quella posizione se chi gli gioca accanto ha caratteristiche più da attaccante. Se invece accanto ha un centrocampista, è un discorso diverso. Bisogna vedere come si compone la squadra quando tutti stanno bene e che tipo di esterni giocano: se ci sono giocatori di spinta come Pulisic o Chukwueze e gli esterni stanno altissimi, allora la posizione di Rabiot può fare la differenza. È un giocatore fortissimo nell'area avversaria e, se il Milan riesce a occupare quella metà campo, lo ritrovi subito nel vivo del gioco, Ma se giochi schiacciato come a Torino, non riesci a essere pulito nelle uscite né a guadagnare campo, e finisci per subire la partita e il palleggio avversario: in quel caso, tenerlo lassù lo isola un po' dal gioco. Dipenderà dalle partite che verranno fuori, dalle condizioni degli altri e da come si strutturerà la squadra al completo.

In ogni caso, Rabiot in campo c'è e la collocazione ideale prima o poi gliela trovano. I giocatori forti trovano sempre spazio e tutti gli allenatori, anche i più integralisti - e questo del Milan è parecchio integralista, uno capace di morire per le proprie idee e lo ha già dimostrato e dichiarato - alla fine la soluzione la individuano. Se il Milan gioca compatto in avanti è una questione di 10 metri; se gioca come a Torino, diventa una questione di 40 metri."