Bucciantini: "Ho chiesto di Hutchinson a chi lo ha visto giocare e i talent di Sky mi hanno detto che..."

Bucciantini: "Ho chiesto di Hutchinson a chi lo ha visto giocare e i talent di Sky mi hanno detto che..."MilanNews.it
© foto di Federico De Luca 2024 @fdlcom
Marco Bucciantini, opinionista, si è così espresso a Radio Sportiva su Omari Hutchinson, nuovo acquisto del Milan per la trequarti.

Marco Bucciantini, opinionista, si è così espresso a Radio Sportiva su Omari Hutchinson, nuovo acquisto del Milan per la trequarti: "Io oggi ne parlavo proprio con chi lo ha visto giocare, per cercare di capire da loro ed evitare di inventarmi le cose. Ne parlano tutti molto bene. È un giocatore che in quella zona di campo può garantire un passo diverso rispetto a un profilo come Pulisic.

Può darsi anche che non sia un titolare fisso, nonostante non sia arrivato gratis, soprattutto se l'idea di tenere lì Rabiot si rivelerà definitiva. Però il punto è sempre quello: il Napoli è migliorato grazie ai cambi, la Juve ha vinto con i cambi e il Milan stesso sta spesso risolvendo le partite a gara in corso. Quando Rabiot parte dall'inizio e non entra a partita in corso, avere in panchina qualcuno capace di cambiare passo sulla trequarti e nel gioco dietro la punta è fondamentale. E si metterà proprio lì, dove vedremo spesso anche Rebić.

È comunque un acquisto che migliora il Milan nel suo punto debole di questo inizio di stagione: la profondità della rosa, le alternative e la gestione delle energie. Non mi piace nemmeno chiamarli cambi, ma si tratta dell'idea di mantenere lo stesso rendimento per tutti i 90 minuti, giocando 5-6 o 7 volte al mese come fanno le grandi squadre. Oggi i club di alto livello devono poter mandare in campo altri titolari al sessantesimo minuto.

Mi dicono che è un giocatore diverso da quelli che ha già il Milan, perché possiede una velocità e un attacco allo spazio differenti. Se ci pensi, sulla trequarti Rabiot ha un suo passo e Pulisic è uno che viene sempre incontro a prendersi la palla per impostare e architettare l'azione. Mi hanno detto che erano tutti d'accordo nel promuoverlo... poi, se dovesse far male, la colpa ce la prendiamo insieme ai talent di Sky che lo hanno approvato!".