Cardinale vuole investire in Arabia? Dossier Al Nassr sul tavolo, ma le possibilità sono basse

Cardinale vuole investire in Arabia? Dossier Al Nassr sul tavolo, ma le possibilità sono basseMilanNews.it
RedBird pensa alla possibilità di investire in Arabia Saudita: al momento ci sono poche probabilità

L’ipotesi di un ingresso di RedBird nell’Al-Nassr, uno dei principali club dell’Arabia Saudita e squadra di Cristiano Ronaldo, è emersa nelle ultime ore nell’ambito della strategia di espansione del fondo di Gerry Cardinale nel calcio internazionale. RedBird è già azionista di maggioranza del Milan dal 2022 e controlla dal 2020 anche il Tolosa, in Ligue 1.

Al momento, però, l’operazione appare molto lontana dal concretizzarsi. Secondo quanto riferito da Calcio&Finanza sulla base di fonti vicine al dossier, l’eventuale investimento sarebbe ancora in una fase estremamente preliminare e non ci sarebbero stati finora contatti diretti tra le parti. Le possibilità che il fondo americano porti effettivamente a termine l’operazione sarebbero quindi basse, anche se non è escluso che la situazione possa evolvere in futuro.

Le indiscrezioni sull’interesse di RedBird potrebbero inoltre essere legate alla volontà del sistema calcistico saudita di aumentare la competizione tra potenziali investitori, alimentando l'interesse internazionale nei confronti dei propri club. L’Al-Nassr si trova infatti al centro della nuova fase del processo di privatizzazione del calcio saudita: il club è attualmente controllato dal Public Investment Fund (PIF), che nel 2023 aveva acquisito il 75% della società, mentre il restante 25% era rimasto alla fondazione non profit del club. Nell’agosto 2026 è stato avviato il trasferimento anche di quest’ultima quota al PIF, con l’obiettivo di concentrare la proprietà e preparare il club all’ingresso di nuovi investitori privati.

Il percorso segue quello già avviato con l’Al-Hilal, altro grande club della Saudi Pro League, nel quale il PIF ha recentemente ceduto il 70% alla Kingdom Holding Company, mantenendo il restante 30%. La strategia saudita punta così ad attrarre capitali privati, anche internazionali, migliorando la governance dei club e rendendo più sostenibile il sistema calcistico nel lungo periodo.

In questo contesto, dunque, RedBird sarebbe tra i possibili soggetti presi in considerazione, ma al momento non esiste una trattativa concreta per l’ingresso nell’Al-Nassr.