Gli spunti di Lazio-Milan per fare meglio col Benfica: i richiami di Amorim ad Estupinan e quelli di Maignan a Loftus, fino allo strapotere fisico di Moreira
Nuovo episodio di BordoCam, format di DAZN che porta gli spettatori nelle pieghe delle partite di Serie A che sfuggono alla fretta e all’emozione della diretta. Focus su Lazio-Milan di sabato pomeriggio, match valido per la quarta giornata di Serie A finito 2-2 con una strepitosa doppietta di Diego Moreira.
Il servizio di DAZN mostra come Cardinale, insieme ad Estevao e Gardiner, abbia atteso a bordocampo che la squadra entrasse sul terreno di gioco per il riscaldamento prepartita. Negli spogliatoi, mentre venivano ultimati gli ultimi preparativi, Gila carica tutti: “Ragazzi andiamo eh, concentrati in tutto”. Le squadre entrano in campo, Amorim saluta con un sorriso Gattuso: si comincia.
Dopo due minuti Amorim torna al monitor in panchina per rivedere qualcosa: il tecnico rossonero si è accorto immediatamente che fosse qualcosa che non stesse andando per il verso giusto. E infatti dopo poco Cancellieri scappa ad Estupinan, poi cade in area di rigore. Per Marcenaro non c’è nulla. Amorim riprende l’ecuadoregno: “Pervis, sei troppo stretto”.
La Lazio attacca, due occasioni in pochi minuti con Zaccagni e Noslin, e Amorim cerca di svegliare la squadra alzando la voce. Il portoghese non sortisce nessun effetto, visto che da lì a poco arriva il vantaggio biancoceleste con un cross dall’esterno all’altro: Cancellieri anticipa Estupinan, 1-0. Il numero 2 del Milan non si accorge mai della presenza dell’avversario dietro di sé.
Amorim prova a chiedere più ritmo con la palla, ma l’intensità del Milan rimane bassa. Maignan intanto striglia Loftus-Cheek, reo di aver lasciato troppo libero Taylor poco prima dopo un semplice tacco a centrocampo: il portiere glielo dice in faccia. Lo stesso fa Amorim, che urla a gran voce “Ruben” dalla panchina. Qualche minuto dopo arriva il raddoppio Lazio: cross da sinistra, Estupinan ancora anticipato, carambola e poi Noslin insacca di testa da pochi passi. Amorim guarda a terra, sconsolato.
Dopo l’intervallo tre novità: Musah, Pulisic e Moreira. Fuori Modric, Loftus-Cheek ed Estupinan. E nel frattempo De Winter sprona i compagni nel tunnel: “Possiamo ribaltarla ragazzi, convinti”. Sarà così e si capisce subito: il Milan inizia con un passo ed un’energia diversa. Gattuso è molto preoccupato e richiama a gran voce la squadra, ma c’è poco da fare: i biancocelesti rimangono lunghi.
Arriva il primo gol del Milan con la splendida conclusione al volo di Moreira dopo una bella azione corale. Amorim esulta: “Vamos caralho, vamos!”. Due minuti arriva anche il secondo gol, sempre di Moreiro. Altro sinistro letale che buca Mandas. Amorim esulta ancora e poi si rivolge ai suoi calciatori: “Ora andiamo a vincere”. Il cooling break permette alla Lazio di respirare, con Gattuso che tiene tutti sul pezzo: “Non molliamo un cazzo”. Il Milan ancora vicino al gol, questa volta con Cisse: Amorim si mette le mani nei capelli. La partita però va pian piano spegnendosi: meno azioni da gol e più scontri fisici. Al Milan manca la spinta finale per il forcing decisivo.
Un racconto che vale la pena ripercorrere anche alla vigilia della sfida contro il Benfica: sarebbe delittuoso concedere ai portoghesi un primo tempo come quello contro la Lazio.

Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 8/08 del 22/04/2008
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale e responsabile: Antonio Vitiello
© 2026 milannews.it - Tutti i diritti riservati
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso ad A.C. Milan

