Cuomo: "Non si può abbassare così tanto l'asticella dell'attenzione immediatamente dopo il vantaggio"

Cuomo: "Non si può abbassare così tanto l'asticella dell'attenzione immediatamente dopo il vantaggio"MilanNews.it
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Oggi alle 14:50News
di Antonello Gioia
Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Carlos Passerini dal Mapei Stadium al termine di Sassuolo-Milan.

Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso sul canale Youtube di Carlos Passerini dal Mapei Stadium al termine di Sassuolo-Milan: "Do una facile lettura, nel senso che io questa partita la leggo dalla panchina. Si è vista una cosa un po' insolita nel calcio, ovvero calcio d'angolo a favore del Milan, quattro giocatori avversari, in questo caso del Sassuolo, che stanno praticamente sulla linea di centrocampo, costringendo quattro giocatori del Milan a restare lì per evitare le ripartenze, tenendone addirittura un quinto fuori dall'area di rigore per evitare la parità numerica e garantire, in caso di ripartenza del Sassuolo, la superiorità numerica.

E quindi da questo cosa ti viene in mente? Ti immagini Aquilani ogni settimana compulsare, insieme ai suoi match analyst e ai suoi collaboratori, qualsiasi applicazione, qualsiasi filmato, qualsiasi frame per preparare questa partita. E di conseguenza poi la questione degli angoli bassi, che è una soluzione che il Sassuolo ha provato ed è una soluzione che ha colto totalmente impreparato il Milan. Non si possono concedere gol su calci d'angolo bassi che passano per tutta l'area di rigore, venendo poi trasformati in gol con un rigore in movimento.

E non si può abbassare così tanto l'asticella dell'attenzione immediatamente dopo il vantaggio: è una cosa che non ti puoi permettere in questa fase di campionato, in questa partita, in questa trasferta, in queste sfide sempre così delicate. Perché Sassuolo-Milan è una sfida delicata non solo per la storia, ma perché il Sassuolo gioca bene e perché è la classica partita che nasconde sempre tantissime insidie. Quindi c'è grande rammarico, ma anche grande responsabilità da parte del Milan, perché subire gol in questo modo non è un caso, ma è una leggerezza che non ti doveva cogliere impreparato. È una situazione che non ti doveva cogliere impreparato".