Hojlund rivela: "Ho parlato col MIlan, ma quando ho sentito che mi voleva Conte non ho avuto dubbi. Su Amorim..."

Hojlund rivela: "Ho parlato col MIlan, ma quando ho sentito che mi voleva Conte non ho avuto dubbi. Su Amorim..."MilanNews.it
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Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli, ha rilasciato una intervista a La Gazzetta dello Sport, citando in due risposte anche il Milan.

Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli, ha rilasciato una intervista a La Gazzetta dello Sport, citando in due risposte anche il Milan.

Vicino al Milan?

"In realtà no. Ho parlato col club e stavo cercando un’opportunità: il Milan ha una grande storia, ma quando ho sentito che mi voleva il Napoli e Conte mi ha chiamato, non ho avuto dubbi”.

Sul Manchester United e Amorim: 

“Al Manchester United non penso che qualcosa di specifico sia andato male. Sono arrivato in un club che ha avuto un’annata difficile, con tanti infortuni, ma abbiamo vinto l’FA Cup e sono stato il miglior realizzatore. Poi abbiamo passato un momento difficile ed è arrivato Amorim, un ottimo allenatore ma con uno stile di gioco diverso. La squadra si è dovuta adattare ed è stato complicato. Abbiamo sofferto tutti. Il mio primo anno è stato un successo, il secondo no. Ma ho giocato la finale di Europa League, se avessimo vinto sarebbe stata una storia diversa. Questo è il calcio: a volte va bene, altre va male, ma sono molto felice di aver giocato per il club che sognavo da bambino”.

Pronostico Serie A 2026/27: 

“L’Inter è ancora la favorita per il titolo ma ci sono tante squadre che sembrano molto forti quest’anno, come la Roma di Gasp. Noi dobbiamo migliorare e non metterci troppa pressione addosso. Per il Napoli è una stagione nuova, con un nuovo allenatore: vogliamo lottare in ogni competizione e vedere dove possiamo arrivare. A febbraio-marzo vogliamo essere ancora in corsa in Champions e Coppa Italia e tra le posizioni di testa in Serie A. Inter-Napoli è una partita da Scudetto, una partita importante per i tifosi. Lautaro è un giocatore speciale, costante nel tempo, continua a far goal senza accusare il minimo calo. È un giocatore molto intelligente, un leader per l’Inter di cui è il capitano. Posso parlarne solo bene. È un grande giocatore, come Malen”