Nessun ingerenza da parte di Ibrahimovic: ecco una delle condizioni dettate da Rangnick al Milan

Nessun ingerenza da parte di Ibrahimovic: ecco una delle condizioni dettate da Rangnick al MilanMilanNews.it
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Il Milan sta valutando di affidare la direzione dell'area tecnica rossonera a Ralf Rangnic, che però ha chiesto pieni poteri e nessuna ingerenza da parte di Ibra

Claudio Raimondi, intervenuto a SportMediaset su Italia Uno, riferische che stamattina dall'Olanda è arrivata l'indiscrezione che il Feyenoord vorrebbe prendere Oliver Glasner al posto dell'esonerato Van Persie. Il tecnico austriaco ha dato la sua priorità al Milan, ma per quanto tempo lo potrà fare? Serve un'accelerata tra oggi e domani, dunque le prossime 48 ore saranno decisive, altrimenti l'ex Crystal Palace potrebbe decidere di accettare la proposta del Feyenoord. Per il Milan, la prima alternativa a Glasner è Mauricio Pochettino, che però nelle prossime settimane sarà impegnato al Mondiale con gli Stati Uniti e dunque la stagione del Diavolo, che inizierà il 12 luglio con il raduno a Milanello, dovrebbe incominciare senza l'allenatore presente alla ripresa degli allenamenti. 

Il Milan sta pensando poi di affidare l'area tecnica a Ralf Rangnick, il quale però ha dettato alcune condizioni ben precise per accettare la proposta milanista, tra cui anche il fatto vuole pieni poteri e non ci deve essere nessuna ingerenza da parte di Zlatan Ibrahimovic. Il tedesco, che ha in mano anche l'offerta di rinnovo da parte della Federazione calcistica austriaca, vuole decidere il suo futuro entro la prima gara dell'Austria al Mondiale che è in programma il 17 giugno contro la Giordania. Rangnick pretende carta bianca, da capire se Gerry Cardinale deciderà di dargliela.