Inter, Inzaghi: "Sappiamo che non dipende da noi. Sassuolo e Samp? Milan e Inter devono preoccuparsi di loro stessi"

21.05.2022 16:35 di Antonello Gioia  Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Inter, Inzaghi: "Sappiamo che non dipende da noi. Sassuolo e Samp? Milan e Inter devono preoccuparsi di loro stessi"
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Simone Inzaghi, tecnico dell'Inter, si è così espresso in conferenza stampa pre Sampdoria come riportato dal live di TMW.

Che episodio o momento sceglierebbe di questa stagione? - "Sceglierei un'istantanea a colori e non in bianco e nero come tanti pensavano a inizio stagione. Abbiamo vinto due trofei, trovato gli ottavi di Champions dopo molti anni e siamo qui a giocarci lo scudetto all'ultima giornata"

Che vigilia è questa per lei? - "La squadra ha fatto una settimana come le altre per preparare la partita, abbiamo novanta minuti da giocare sapendo che non dipende da noi, ma daremo il 120 per cento e poi vedremo cosa accadrà"

Cosa ha portato della sua esperienza ai suoi giocatori? - "Guardiamo solo alla Sampdoria che viene da una grande partita contro la Fiorentina. È una squadra libera di testa e in più siamo consapevoli del fatto che il nostro destino non dipende solo da noi, ma passa soprattutto da questa partita. La affronteremo in modo serio, come sempre"

Spera che Handanovic e Perisic possano restare? - "Samir ha fatto molto bene ed è un giocatore fondamentale. Ivan ha fatto una stagione straordinaria, prossima settimana con la società faremo un meeting per gli obiettivi e la crescita della squadra. C'è un rapporto grande, aperto e perciò con calma faremo il punto su tutto"

Che voto darebbe alla stagione? - "I voti dateli voi, io posso dire che gli obiettivi sono stati raggiunti, pur in un anno non semplice. Siamo stati bravi a vincere due coppe e a giocarci all'ultimo il titolo. Il campionato può riservare sempre qualcosa, non dipende tutto da noi. Io penso solo alla Sampdoria"

È già una stagione importante, lei come la sta vivendo? - "Con massima serenità, con i ragazzi e in famiglia. La squadra ha fatto una grandissima annata e sono molto contento. Sarebbe straordinario vincere anche lo scudetto, ma abbiamo dato tutto e sappiamo di aver regalato grandi soddisfazioni anche al nostro pubblico"

Nicola ha detto che in caso di salvezza andrà in Vaticano, lei ha programmato un 'voto'? - "Non ne ho ancora pensato uno"

L'Inter l'anno scorso aveva vinto lo scudetto, ma perso due tra i migliori giocatori. Ad oggi pensa sia svanito lo scetticismo dall'esterno? - "Gli allenatori sono sempre sotto pressione e vivono nello scetticismo, noi sapevamo come stavano le cose e conoscevamo quelle che erano le richieste della società. Strada facendo poi ci siamo resi conti che stavamo andando al di là delle aspettative. La squadra è carica e concentrata"

Domani nel caso in cui l'Inter non vincesse lo scudetto, qualcuno criticherà e farà i paralleli con Conte: questo paragone quanto le dà fastidio? - "Con Antonio ho un ottimo rapporto, c'è stima reciproca. Normali i paragoni, ma non ho mai dato nessun peso. La società è sempre stata con me fin dal primo giorno. Sarà comunque stata un'annata soddisfacente per il nostro lavoro"

C'è qualcuno tra i suoi colleghi che quest'anno l'ha stupita? - "In tanti hanno fatto molto bene, in questo momento penso a Nicola perché da una situazione non semplice e un ritardo notevole è riuscito a risalire. Ora per loro è ancora tutto aperto"

Sempre difficile parlare dei singoli, ma le chiedo se tra i suoi protagonisti c'è Skriniar: potrà essere un giorno capitano? - "Milan ha fatto una grandissima stagione. È un ragazzo che si vuol sempre migliorare. Sono soddisfatto di lui e di tutta la rosa, da chi ha fatto tutte le partite a chi ne ha fatte meno. Non arrivi con 11-12 giocatori dove siamo arrivati noi. Non mi soffermo sul singolo, ma faccio un plauso a tutta la rosa perché mi hanno dato grandissima disponibilità"

Sassuolo e Sampdoria secondo lei che gara faranno? - "Inter e Milan devono preoccuparsi di loro, più che della squadra concorrente. In questo momento possono entrambe migliorare la loro posizione e daranno tutto in quei novanta minuti"

Ha già detto che se potesse rigiocare una partita, sceglierebbe l'andata contro il Liverpool e non quella di Bologna: perché? - "Per come è andata sul campo, ho rimpianto dell'andata contro il Liverpool perché non era meritato quel 2-0. Abbiamo giocato la Champions per andare agli ottavi e sappiamo che le due gare col Liverpool ci hanno fatto perdere qualche punto e qualche giocatore. Magari avremmo qualche punto in più, ma sono contento del percorso fatto. Vedremo domani se sarà decisivo o no, ma sono contento dei successi in Supercoppa e Coppa Italia"

Joaquin Correa come sta? Può essere un titolare domani? - "Tucu ha grandissime qualità, è un giocatore serio. Gli infortuni di quest'anno ne hanno un po' rallentato il percorso. Vedremo oggi in allenamento e poi farò le scelte migliori per affrontare la Sampdoria"

Perisic ha confermato o è andato oltre la sua idea che aveva da avversario? "Penso che sia andato oltre, finché non alleni un giocatore non ti puoi rendere conto. Perisic, da avversario, è sempre stato un osservato speciale. Ha fatto una stagione straordinaria, penso che si sia superato. Ci sarà un incontro con la società, spero ci sia una fumata bianca. È un giocatore importante per l'Inter che verrà"